Piemonte multiculturale, ma non sulle pagine dei giornali

In Piemonte l'8% è straniero
Un censimento sugli articoli apparsi sulle testate locali, per analizzare qual è il livello di interculturalità nei media piemontesi, questa la ricerca dell’Antenna sull’informazione interculturale del Piemonte, presentata oggi al Circolo dei Lettori. Interculturale è “un modo di relazionarsi, di rapportarsi nella società plurale” secondo Anna Ferrero del Centro Interculturale di Torino, che deve restituire “punti di vista diversi, letti con gli occhi delle diverse culture” secondo Silvia Pochettino, di “Volontari per lo sviluppo”. Entrambe sono protagoniste di un video, proiettato nel corso della mattinata, che racconta i punti di vista di professionisti dell’informazione. L’opinione, confermata dallo studio è che, negli ultimi dieci anni, si è andati, più che avanti, indietro. Esaurito l’entusiasmo iniziale per la diversità, si fa spazio una normalità fatta soprattutto di stereotipi negativi.

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200 militanti Pd a Roma contro la “salvaliste” mentre la Regione ricorre

Il segretario regionale del Pd Gianfranco Morgando

Il segretario regionale del Pd Gianfranco Morgando

Gli ultimi pasticci del Pdl in Lazio e Lombardia, seguiti dal decreto interpretativo del governo, a distanza di giorni non sono ancora andati giù ai politici dell’opposizione, neanche di quella “tiepida” del Partito Democatico.

La Regione Piemonte ha avanzato ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto legge “’salva liste”, senza sollecitare i giudici costituzionali a pronunciarsi su una sospensione in via cautelare del decreto, così come invece ha fatto la Regione Lazio. La Camera di Consiglio per decidere sulla sospensiva è stata fissata dal presidente della Corte, Francesco Amirante, per giovedì prossimo, 18 marzo. Continua a leggere »

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“Povera scuola”, genitori e figli in piazza. Incidenti durante il corteo

Immagine anteprima YouTube

Servizio di Francesco Carbone e Valerio Pierantozzi

“Chiediamo il ritiro dei tagli previsti dalla riforma Gelmini e da Tremonti, l’assegnazione dell’organico necessario per le classi a tempo pieno, l’impegno dello Stato a pagare i debiti alle scuole”. Sono richieste precise e circostanziate quelle che il Coogen (Coordinamento genitori nidi, materne, elementari e medie) ha fatto questa mattina, 12 marzo, nella manifestazione che ha visto protestare insieme genitori, figli e sindacati. Continua a leggere »

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Nuova stagione per il Balletto dell’Esperia, tra umanità e animalesco

dell'Esperia_-_La_morte_del_cigno_coreog._T._Malandain_2-_foto_Corrado_Buzzi

Tre balletti per presentare, in punta di scarpette, maschi e femmine tesi fra umanità e pulsione naturale, trascendente e a tratti animalesca. Sono le opere proposte dal quinto appuntamento di Palcoscenico Danza, la stagione promossa dal Centro Coreografico Rettilario di Torino, noto anche come Balletto dell’Esperia e diretto da Paolo Mohovic. Una stagione che troverà sede al teatro Astra di via Rosolino Pilo 6, dal 18 al 20 marzo.

Il trittico proporrà la rivisitazione di alcuni capolavori del balletto del ‘900, da parte di tre coreografi contemporanei: La morte del cigno, nella versione di Thierry Malandain, L’après-midi d’un faune, creazione esclusiva per la compagnia di Eugenio Scigliano, e I quattro temperamenti di Paolo Mohovic. Gli ultimi due balletti, in particolare, verranno presentati in prima assoluta. Continua a leggere »

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Futura News – 12 marzo 2010

REGIONALI: PAR CONDICIO, IL TAR BOCCIA L’AGCOM

SCIOPERO GENERALE CGIL: FERMI MEZZI E SERVIZI

MEDIO ORIENTE: SALE LA TENSIONE A GERUSALEMME

GRECIA: FALSI ALLARMI BOMBA AD ATENE

USA: KARL ROVE ORGOGLIOSO DEL WATERBOARDING

INCHIESTA VIP: CHIESTI TRE ANNI E SETTE MESI PER CORONA

 
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Il medioevo dei lavoratori Voicity

Uno striscione dei lavoratori Voicity in lotta

Uno striscione dei lavoratori Voicity in lotta

VoiCity ex Omnia Network come Agile ex Eutelia? Il paragone viene spontaneo. Si tratta di un altro piccolo tassello di quel capitalismo all’italiana che tanti danni ha fatto (e continua a fare) nel paese delle impunità. Voicity, che fino a qualche mese fa si chiamava Alba Rental, e prima ancora Omnia Network, è stato il primo call center a essere quotato in Borsa. Un primato cui hanno fatto seguito solo pasticci tutti italiani.

La vicenda è nota. Venduta nei primi mesi del 2009 a una società veicolo, l’Alba Rental, (a un prezzo molto più elevato rispetto alle quotazioni di mercato), e gravida di debiti (quasi 29 milioni di euro), l’azienda resta inizialmente e paradossalmente in mano alla stessa identica persona: Alessandro Gilli, azionista e amministratore di Omnia Network e presidente di Alba Rental. Strane coincidenze. Continua a leggere »

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Juve-Fulham, di chi è il gol? Trezeguet o Salihamidžić?

Immagine anteprima YouTube

Le interviste di fine gara dopo il match di Europa League tra Juventus e Fulham, vinto dai bianconeri 3-1.  Salihamidžić ha toccato la palla, ma Trezeguet si riappropria del “suo” gol.

Interviste di Valerio Pierantozzi e Francesco Carbone

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Il Tar accoglie il ricorso della Lega, esclusa la lista Nadia Cota

elezioni1Il Tar ha sospeso l’efficacia del verbale con cui l’ufficio elettorale aveva ammesso la “Lista Nadia Cota Liberali“. A tradire la volontà di creare “una possibile confusione” è stata la veste grafica: i due contrassegni – osservano i giudici – si differenziano solo perché il nome “Nadia” è scritto in caratteri “particolarmente minuscoli” e per la comparsa della scritta “liberali”.

La lista pro-Rabellino, in un primo tempo, era stata presentata con la dicitura “Lista Cota-Pdl”: poi, dopo i primi rilievi dell’ufficio elettorale, era stata modificata in “Lista Nadia Cota liberali”. I giudici del Tar, per prendere la decisione, si sono basati (come permette il codice di procedura civile) sulla “comune esperienza”.

“E’ fatto notorio – hanno scritto nell’ordinanza – che sulla base delle statistiche nazionali pubblicizzate la percentuale di cittadini che seguono approfonditamente e criticamente la politica non è molto elevata”. Per questo, anche se rispetto agli anni Sessanta, quando furono varate le leggi elettorali, c’é un “più elevato livello di maturità, bisogna “debellare il pericolo di confondere due simboli”.

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