TORINO – “Finanziamo anche studenti universitari, ricordo di un ragazzo cui abbiamo concesso il prestito per aprirsi una attività di e-commerce a casa sua”. In occasione dell’apertura della nuova filiale (oggi alle 18:30) Fulvio Lovera, responsabile della PerMicro Torino, ci spiega che con il microcredito anche i più giovani possono avviare una piccola impresa. Consulenza e prestito sono servizi che la società piemontese svolge dal 2007: fino ad ora sono stati erogati circa 300 micro-fondi a persone normalmente escluse dalle linee di credito ufficiali.
“La fetta più grossa è rappresentata dagli stranieri – continua Lovera, che dirige una delle sedi torinesi dall’inizio del 2009 – poi ci sono le persone protestate, gli anziani e molti giovani”. Due le linee di liquidità: una studiata per le imprese, l’altra per le famiglie. L’importo massimo è di 15 mila euro per entrambe, ma il tasso di interesse annuale sulla restituzione è molto elevato. “Purtroppo è uno dei tasti dolenti del microcredito, ma se lo confrontiamo con quelli di altre finanziarie non è così eccessivo”. Si parla del 12 per cento per il credito impresa, e tra il 9.90 e l’11.90 per quello famiglia. Un prestito bancario ha un interesse che parte dall’8 per cento. “La PerMicro è riconosciuta dalla Banca d’Italia, il che vuole dire che il credito viene direttamente erogato dalla nostra società a chi ne faccia richiesta”.
Tra le attività più finanziate, i banchi al mercato. “Ma abbiamo anche sartorie, phone centre, attività edili e di decoro”, continua Lovera che ricorda anche quali siano le garanzie richieste per ottenere il prestito. “In realtà non è necessaria una fortissima solidità economica, qui a Torino ci basiamo soprattutto sulla cosiddetta garanzia morale”, ovvero chi chiede i soldi deve essere inserito all’interno di una rete sociale riconosciuta.
“Può trattarsi della parrocchia, di un gruppo etnico o di una cooperativa, l’importante è che terze persone di questo stesso gruppo garantiscano sulla serietà di chi vuole avviare la piccola impresa”. Non sono richieste garanzie economiche, ma nel caso di finanziamento alle famiglie – specie per corsi di formazione o per l’acquisto di beni – la PerMicro effettua una stima del reddito “per essere sicuri che il richiedente possa far fronte alla restituzione del prestito”.
“Svolgiamo anche una attività di consulenza pre-erogazione e studiamo il business plan insieme ai nostri clienti”: attività fondamentali che verrano spiegate oggi a partire dalle 18:30 nel corso dell’inaugurazione della nuova filiale PerMicro di Torino, in Corso Giulio Cesare 45/C. Maggiori informazioni sul sito www.permicro.it
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