Falso scrittore inganna Sgarbi e Annunziata al Salone del Libro

TORINO. “Maestro, la volevo ringraziare di persona per aver letto il mio libro e avermi risposto via mail”. Vittorio Sgarbi non ha un attimo di esitazione e risponde al giovane autore, Manuele Madalon. “Ho trovato l’ambientazione sottile e misteriosa”.

Al XXIV Salone Internazionale del Libro di Torino c’era anche Manuele Madalon,  giovane ricercatore universitario al politecnico e autore de l’Implosione, il suo primo romanzo. Molti illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo sembra lo abbiano letto, peccato che né l’autore né il suo libro siano mai esistiti. Ci sono cascati in tanti: da Vittorio Sgarbi a Gianccarlo De Cataldo (scrittore di “Romanzo Criminale”), passando per Serena Dandini. Madalon (il nome è di fantasia), seguito dalle telecamere degli studenti in ingegneria del cinema, ha chiesto ai nomi illustri del Salone un commento al suo libro.

Per De Cataldo le pagine de l’Implosione sono state “uno sguardo rivelatore su un mondo a me estraneo – ha commentato – hai il tuo mondo di riferimento, puoi ancora esplorarlo”.

“Ti ho confuso moltissimo con Culicchia, su Torino” sono state le parole della giornalista Lucia Annunziata mentre a Faletti è piaciuto un po’ “tutto l’insieme”, Fassino e Coppola (a due giorni dal voto) hanno apprezzano.

Una conferenza stampa, lunedì 16, ha poi svelato tutto. “Madalon ha spedito una copia del romanzo ai personaggi che sarebbero stati ospiti del Salone” ha retto il gioco, fino alla proiezione del servizio, Nicola Gallino, direttore ufficio stampa Fondazione per il libro e ideatore insieme a Domenico Morreale (Polimedia web tv, il canale ufficiale del Salone).

L’operazione aveva l’obiettivo di mostrare l’ipocrisia delle reazioni e le storture del mondo dell’editoria. A sottolinearle durante la conferenza è stato Andrea Bajani, scrittore e complice della burla. “Gli editori – ha commentato il giovane autore – ogni tanto chiamano gli scrittori e gli richiedono la fascetta per un nuovo scrittore da lanciare senza farti neppure leggere il libro”.

La “madalonizzazione” è il termine coniato da Bajani per  spiegare “un fenomeno della società per cui si deve essere disposti a dire che tutto è bello fin da subito. Viviamo in un modo dove nessuno ha voglia di imparare ma se ti chiedo qualcosa tu devi sempre far finta di saperlo”

Per dovere di cronaca bisogna anche dire che c’è chi risponde per gentilezza e che non tutti ci sono cascati. A far parte della seconda categoria ci sono Sergio Castellitto (a differenza della moglie Margarett Mazzantini), Gian Antonio Stella, Neri Marcorè e Antonio Penncchi.

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