I piatti preferiti di dodici grandi chef, i sapori gli hanno “cambiato la vita” prima che entrassero a far parte del firmamento della grande cucina internazionale. Li ha raccolti in un volume Antonio Marchello, cuoco di origine torinese oggi di base a Milano, dove alterna l’attività di personal chef a quella di formatore in azienda.
Il libro – che ha per titolo un simpatico gioco di parole, “Anforchettabol, alla ricerca del piatto perduto: Gli Chef” – sarà presentato giovedì 17 novembre alle 18,30 presso lo spazio Fnac del centro commerciale “Le Gru” di Grugliasco (via Crea 10). Ad accompagnare Antonio Marchello nella presentazione ci sarà Luca Montersino, pasticcere di origini piemontesi noto al grande pubblico per la partecipazione al programma “La prova del cuoco”.
All’interno del volume (Trenta Editore, 208 pagine, 22 euro) trovano spazio le memorie di alcuni dei più famosi chef del panorama nazionale, da Carlo Cracco a Davide Oldani, raccolte in una serie di interviste che svelano il loro lato più intimo e personale. Il libro è corredato dalle fotografie di Monica Placanica, che ha ritratto i cuochi in una serie di scatti informali, in aderenza con lo stile confidenziale dei racconti.
“Anforchettabol” non è un libro di ricette, quanto piuttosto un viaggio letterario nei ricordi: il primo di una serie di volumi tematici in cui Marchello darà voce alla memoria di personaggi dello spettacolo e della cultura. Perché il detto “dimmi quello che mangi e ti dirò chi sei” è più vero e attuale che mai.
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