Futura

10/06/2016

All’Alfieri i frutti di due giovani insegnanti di ballo e canto

Filed under: Notizie,Young — Federica Frola @ 11:32

Danza e canto come due facce della stessa medaglia: Nicolò Tacchetto e Valentina Tesio, ventiquattrenni torinesi, lo dimostreranno domenica 12 giugno alle 18 al Teatro Alfieri in occasione dello spettacolo “Inside”, della scuola ArteDanza di Chieri, di cui sono insegnanti. Tacchetto farà un assolo sulle note di “Take me home”, cantata da Tesio, una delle voci di Amici 2014-15.

“In questa coreografia rappresenterò la nostalgia di casa – spiega il giovane ballerino -: uno dei tanti temi che verranno affrontati durante il saggio. Il concetto centrale è il “vento” nella vita quotidiana: nella prima parte ad esempio i ragazzi del corso intermedio interpreteranno dei ladri intenti a intrufolarsi in una soffitta, il luogo dei ricordi per eccellenza”. “Inside”, con la regia di Pietro Robusto e Benilde Parascandolo, vede protagonista Tacchetto quattro volte: due come ballerino e due come insegnante di contemporanea. “Danzo da dieci anni e ho sempre avuto il pallino di diventare coreografo, cosa che ho iniziato a fare tre anni fa – racconta -. Per l’occasione ho montato anche il pezzo che apre il secondo tempo: i miei allievi del corso avanzato metteranno in scena la pazzia, indossando le camicie di forza. Un chiaro riferimento alla legge Basaglia”. Tacchetto si esibirà poi in un passo a due con l’insegnante di classica Francesca Porta: “condividere il palco significa avere una responsabilità doppia: la performance deve essere perfetta per se stessi e anche per il compagno”.

Valentina Tesio, invece, oltre all’assolo, canterà “I will survive” nel gran finale di danza moderna. “Domenica sarò circondata dai miei amici e collaboratori – commenta -. Sarà più rilassante rispetto a un concorso come Amici, in cui sei sola e la tensione è alle stelle. Quello che porterò sul palco deve essere uguale: dovrò emozionare le persone che mi guardano allo stesso modo”.

Tesio ama la musica fin da quando era bambina e ha scoperto il suo talento vocale a 15 anni: “La prima soddisfazione è stata partecipare al premio Mia Martini – racconta la cantante -. La prima volta su un palco importante è sempre una forte emozione. Poi, Amici ha rappresentato un’esperienza che mi ha fatto crescere sia a livello tecnico, sia professionale. Insegnare per me significa trasmettere quello che so. Grazie al programma televisivo ho più competenze per potere far crescere i miei allievi”.

Entrambi i giovani artisti sono concordi nel dire che il lavoro da ballerino o da musicista non è una strada facile da intraprendere. Tra i molti ostacoli c’è l’incertezza di un guadagno sicuro o del successo immediato. “Le opportunità di avere fama sono limitate – conferma Tacchetto -. Io sono stato fortunato perché sono riuscito ad entrare in una compagnia rinomata, la “Just Ballet” di Adriana Cava, ma sono stato uno dei pochi”. Per Tesio la situazione in Italia non è troppo diversa da quella all’estero: “L’importante è essere consapevoli delle proprie capacità. Sono sempre sincera con i miei allievi: cerco di far passare il messaggio per cui se si ha un obiettivo bisogna alimentarlo giorno dopo giorno”.

Domenica si esibiranno davanti a un pubblico critico, dovendo dimostrare il loro valore come insegnanti ai genitori che riempiranno i 1200 posti del Teatro Alfieri. “Essere un maestro significa far crescere i ragazzi anche a livello umano – conclude Tacchetto -: noi, attraverso il ballo insegniamo loro il rispetto reciproco e il riconoscimento dei ruoli, sul palco e nella vita”

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