Futura

07/06/2016

A Torino nasce la Biblioteca del Fundraising

Filed under: Cultura,Futura,Notizie — Alessio Incerti @ 10:53

Una biblioteca del fundraising. Questa l’innovativa idea proposta dal gruppo territoriale piemontese dell’Assif, l’Associazione Italiana del Fundraising, e accolta dal Collegio Universitario di Torino Renato Einaudi, che metterà a disposizione i locali della Biblioteca Centrale di via Maria Vittoria. La scelta di coinvolgere uno dei Collegi di Merito italiani la spiega Simona Biancu, consulente di fundraising e filantropia strategica, che oggi modererà l’incontro: “Quando abbiamo deciso di far partire questa iniziativa, mi è venuto naturale pensare all’Einaudi, una struttura con cui avevo già collaborato e che sta portando avanti in maniera più che positiva alcuni progetti che gli avevamo proposto in precedenza”.

Questo è quindi un disegno che vuole dare visibilità e stabilità a un settore che conta oltre duemila lavoratori, solo sul territorio italiano. Per quanto riguarda il Piemonte, i fundraiser “dichiarati” sono 130, mentre il settore no-profit conta oltre 35mila realtà , secondo la mappatura fornita da Politichepiemonte.it. Una differenza considerevole nei numeri, ma che può essere colmata in futuro e la presentazione della Biblioteca, che avverrà stasera alle 18.30, è il primo mattone per assottigliare questo gap. Anche per capire e far capire che ogni organizzazione no-profit ha grandi potenzialità in ambito di raccolta fondi, ma bisogna comprendere in tutti i suoi ambiti il mondo del fundraising: “Évero che si parla tanto di fundraising, ma lo si deve fare – continua Biancu – con cognizione di causa ed è per questo che abbiamo voluto creare un luogo di formazione, confronto e approfondimento”. E anche la scelta del luogo è strategica: “Via Maria Vittoria è in una posizione favorevolissima: è centrale e si trova in una zona di Torino molto frequentata, soprattutto da giovani, che sono il nostro vero target di riferimento”.

La presentazione di oggi si articolerà in due parti. Inizialmente ognuno dei partecipanti porterà un libro di fundraising da regalare alla biblioteca, poi ci sarà un dibattito riguardante il tema del 5×1000 e Biancu spiega così questa scelta: “La discussione sarà incentrata sui donatori e su come tracciarli, un po’ per avere più facilità nel ritrovarli, e un po’ per poterli ringraziare. Con l’hashtag #fuorileliste vogliamo chiedere all’Agenzia delle Entrate la pubblicazione delle liste di coloro che donano fondi e, soprattutto, a chi li donano”.

L’iniziativa parte da Torino, che presenta in questo momento storico un interesse crescente verso la formazione di nuovi fundraiser, grazie anche all’impegno di Fondazione CRT verso la diffusione di competenze su un pubblico di motivati giovani under 30.

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