Al GruVillage Festival 2016: Metheny, Vai, Lauper e De Gregori

Il GruVillage Festival, nato 10 anni fa come intrattenimento estivo a suon di dj-set per chi nel mese di agosto rimaneva a Torino, è cresciuto. Quest’anno, sul palco allestito nell’ampio spazio verde all’esterno del centro commerciale “Shopville Le Gru”, dal 18 giugno al 30 luglio si alterneranno grossi nomi della scena musicale nazionale e internazionale.

Dal cantante britannico Jack Savoretti, che apre il festival con il live del 18 giugno, all’omaggio di Francesco De Gregori a Bob Dylan che chiuderà la kermesse. Il 19 giugno sarà poi il turno del grande chitarrista jazz Pat Metheny, che si esibirà con una formazione speciale: Antonio Sanchez alla batteria, Gwilym Simcock al piano e Linda Oh al contrabbasso. E ancora: l’appuntamento del 23 con Benji e Fede, reduci dall’enorme successo riscosso tra i giovanissimi del Salone del Libro; il concerto del rapper Rocco Hunt del 1° luglio e il progetto musicale G3, che vedrà esibirsi insieme, il 5, niente meno che Joe Satriani, Steve Vai e i The Aristocrats. Cyndi Lauper sarà a Grugliasco il 7 luglio, mentre due giorni dopo sarà la volta di Fiorella Mannoia, che si esibirà in un tributo a Lucio Dalla. E poi Fabri Fibra, Luca Carboni, Anastacia, il duo composto da Battiato e Alice e, il 26 luglio, il concerto, che non mancherà di sorprendere, di Elio e le Storie tese.

Nel “salotto verde” da 6mila metri quadri di via Crea 10, a Grugliasco, non ci sarà solo dell’ottima musica a intrattenere il pubblico, ma anche due aree ristoro, cocktail bar e 10 eleganti terrazze lounge. Di giorno, inoltre, il “Summer Camp” e la “Gru Beach” porteranno il meglio dell’estate: giochi, intrattenimento, iniziative culturali e sportive, una splendida piscina con solarium, e il tunnel del volo libero “Fly Experience”. Il biglietto di ingresso per il festival servirà anche a spettacoli terminati per accedere a una serie di sconti legati ai musei torinesi e alla mobilità sostenibile.

Simbolo dell’edizione 2016 del festival è il ritratto in chiave rock del piemontese Camillo Benso Conte di Cavour, realizzata dal pittore e street artist Massimiliano Petrone. Torinese doc, Petrone ha partecipato alla Biennale di Venezia e ha all’attivo diverse mostre in giro per Italia, Portogallo e Australia.

 

This entry was posted in Cultura, Notizie and tagged , , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink. Comments are closed, but you can leave a trackback: Trackback URL.