Amichevole da leoni: Italia-Inghilterra allo Stadium/il video

Novanta minuti in piedi, settanta a cantare. Duemila inglesi hanno addobbato di tutto punto lo spicchio di curva a loro dedicato, stendendo in bella vista le bandiere bianche con la croce rossa. Braccia larghe, cuori e cori all’unisono, niente a che vedere con la Ola interrotta di noi italiani, snobbata dalla tribuna vip. In ogni croce di San Giorgio era impressa la firma delle tifoserie di appartenenza: Milwall, Bristol Rover, Chelsea, Everton, Norwich city, Barnsley, Portsmouth. Ma per loro ieri c’erano soltanto i leoni della Regina. Italia–Inghilterra è apparentemente un’amichevole, ma una partita dal fascino inappagabile. I tifosi non potevano resistere e hanno celebrato a dovere l’evento. Una giornata perfetta per giocare a pallone in cui la città abbraccia la nazionale. La Torino granata e quella bianconera, non faceva differenza, raggiungono lo Juventus Stadium alla spicciolata quando il sole è ancora alto e soffia un po’ di vento dalle Alpi sullo sfondo. Tanti ad aspettare l’arrivo del pulman degli azzurri, che alle 19 saluta con due colpi di clacson e sfreccia dentro. Tutti ad aspettare il ritorno a casa di Antonio Conte, in quel fortino che ha contributo a costruire con tre anni di vittorie. Le polemiche accese della vigilia non sono valse a nulla: la calda accoglienza ha restituito la serenità al c.t.. Che non è stata intaccata dalla prestazione della nazionale. Un pareggio risultato di una buona partita, controllata per tanta parte, e con la possibilità di sperimentare. Tanti giocatori avvicendatisi in campo, per il divertimento del pubblico che ha gradito la passerella. Applausi e ovazioni per chi usciva, Chiellini e il marcatore della partita Pellè, e per chi entrava: Immobile, Verratti, Vazquez. E la solita Ola per tutta l’Italia.

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