Ansaldo, la pista anarchica porta alle Università

Il dirigente di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato a Genova il 7 maggio. Il gesto, rivendicato da una cellula anarco-insurrezionalista, riapre scenari da Anni di Piombo

Torino. L’agguato al manager di Ansaldo Nucleare sarebbe stato organizzato in ambienti universitari: questa l’ipotesi degli inquirenti liguri che  stanno concentrando le indagini nei politecnici del Nord Ovest. I magistrati cercano i responsabili dell’attentato a Roberto Adinolfi – gambizzato a Genova il 7 maggio da due uomini in scooter a volto coperto – tra i  collettivi anarchici degli atenei dopo che un comunicato a firma “Fai-Cellula Olga” ha rivendicato il tentato omicidio  del dirigente, ora in buone condizioni di salute.

Gli studenti avrebbero accesso privilegiato ai dossier di aziende strategiche proprio grazie agli studi e alle ricerche coltivate all’interno delle facoltà tecnico-scientifiche. Per ora non si esclude il coinvolgimento di docenti nella pianificazione dell’attentato.  Il  Ministero dell’Interno ha disposto  a Genova, Milano e Torino misure di tutela per altri manager,  potenziali obiettivi delle cellula che ha rivendicato l’agguato ad Adinolfi e che minaccia altre 7 azioni nell’ambiente tecnologico ed energetico. Ansaldo nucleare fa parte del gruppo Finmeccanica ed è tra le più importanti società del settore energetico.  ”Un po’ di ansia c’e’ dopo quanto accaduto, non vorremmo ripercorrere certe tristi strade”, ha dichiarato oggi il responsabile Tecnologie di Finmeccanica, Lorenzo Fiori. “Pero’ andiamo avanti più determinati di prima”.

Anche i lavoratori hanno risposto con fermezza all’attentato: ”I dipendenti di Finmeccanica sono il principale valore di questo gruppo, grazie a loro Finmeccanica e’ tra i leader in tanti settori a livello mondiale” ha sottolineato Fiori. Il gruppo, nel mirino dei movimenti anarco-insurrezionalisti,  è da tempo al centro di difficoltà economiche e giudiziarie. Ha chiuso il  2011 con un bilancio negativo – persi quasi 2 miliardi e mezzo –  ed è oggetto dell’inchiesta sugli appalti truccati aperta dalla procura di Napoli.

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>