Assemblea della Fiom: lavoratori di Mirafiori preoccupati, trattativa a fabbrica chiusa

Circa un migliaio di lavoratori hanno partecipato questa mattina alle assemblee volute dalla Fiom per discutere sul futuro di Mirafiori. Gli incontri avevano l’obiettivo principale di discutere intorno al piano proposto dalla Fiat: per gli operai da lunedì prossimo ricomincerà, infatti, la cassa integrazione, prima per gli addetti alla linea della Multipla, poi per gli altri. Fino al 10 gennaio la fabbrica sarà quindi in sostanza ferma. “I lavoratori sono preoccupati, ma non sono disponibili ad accettare un peggioramento delle loro condizioni. Chiedono al sindacato di trovare un accordo ma che rispetti i loro diritti, le loro condizioni di vita e di salute dentro la fabbrica. È una questione seria e ci vuole una trattativa vera che non può essere fatta a porte chiuse. In questo senso ci vorrebbe l’intervento di un governo degno di questo nome”, ha affermato questa mattina Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, al termine degli incontri a Mirafiori.

A preoccupare maggiormente i lavoratori sono la minaccia di ulteriori non investimenti e un peggioramento delle condizioni di lavoro, con turni, pause e ritmi insopportabili.

E’ quanto ha rilevato Giorgio Airaudo, responsabile Auto dei metalmeccanici Cgil, che ha partecipato alle assemblee di questa mattina: “Marchionne è spregiudicato con il Paese, gioca a poker, scoprendo una carta alla volta, stabilimento per stabilimento e il governo glielo consente. I sindacati servono a dar forza ai lavoratori, non ad alimentare paure”.

Lunedì 6 dicembre, nel giorno della riapertura di Mirafiori, è maturata tra gli operai la decisione di incrociare le braccia per due ore: circa 200 lavoratori sono usciti dalla porta due di Mirafiori e hanno bloccato il traffico di via Tazzoli riunendosi in assemblea per la strada.

Gli studenti universitari hanno colto l’occasione per fare volantinaggio tra gli operai e invitarli a un’azione comune in vista del voto di fiducia del 14 dicembre.

Durante gli incontri di questa mattina si è appreso inoltre che si svolgerà con ogni probabilità lunedì 13 dicembre a Roma l’incontro tra i leader dei sindacati metalmeccanici di Fiom, Fim e Uilm sul futuro di Mirafiori e sulle trattative con l’azienda.

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