Ayrton: la mostra su Senna per aiutare i bambini brasiliani

“La gente ricca non può continuare a vivere su un’isola deserta circondata da un mare di povertà”. Diceva così Ayrton Senna, il campione brasiliano di formula 1 a cui è dedicata la retrospettiva “Ayrton”, in questi giorni allo spazio espositivo Adplog, fondato nel 2013 da Alessandro Del Piero. Gli incassi della mostra andranno a finanziare le attività dell’Istituto Ayrton Senna, fondato dal pilota nell’inverno del 1993, a pochi mesi dal tragico incidente che gli costò la vita, e che da allora ha realizzato programmi di scolarizzazione e assistenza medica per oltre 16 milioni di bambini.
“L’istituto incassa 2 milioni e mezzo l’anno dalle royalties sui prodotti a marchio Senna – spiega Claudio Giovannone, padrino per l’Europa dell’Istituto Ayrton Senna – e li spende tutti in programmi di assistenza all’infanzia: dallo studio al gioco, alle cure mediche, per cercare di dare al maggior numero possibile di bambini brasiliani la possibilità di avere un futuro”.

Per pubblicizzare l’iniziativa, l’Ascom Confcommercio di Torino farà esporre a partire dalla prima settimana di maggio, undici riproduzioni dipinte a mano dei caschi di Ayrton Senna nelle vetrine dei negozi più prestigiosi del centro città, mentre in 300 esercizi commerciali del centro sarà distribuito un espositore con locandine e cartoline della mostra. “L’Ascom aderisce con entusiasmo a questa mostra, dedicata a un grande uomo sportivo e fortemente voluta da Alessandro Del Piero che con il campione brasiliano ha in comune non solo il coraggio, la professionalità e la determinazione, ma una grande sensibilità ed umanità – racconta Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino – Nell’anno in cui Torino è capitale europea dello sport è importante raccontare questa storia di sport e impegno a fianco dei più piccoli. Mi piace pensare che anche noi, con le nostre vetrine, possiamo contribuire ad una grande impresa”.

 


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