‘BioAgri Deaf’, vincitore del premio social nel contest ‘Made in Research’

‘BioAgri Deaf’ è lo spin off dell’Istituto dei Sordi che ha vinto il premio speciale come attività social nel contest ‘Made in Research’, organizzato da 2i3T, l’Incubatore di imprese dell’Università di Torino.
“L’idea che sta alla base di questo progetto è creare opportunità di formazione e lavoro per i giovani sordi disoccupati – spiega Carolina Carotta, educatrice e responsabile di ‘BioAgri Deaf’ -. Abbiamo dei ragazzi straordinari, ma per la loro diversità fuori dall’Istituto la vita rischia di non essere semplice. Nel loro percorso formativo hanno partecipato a corsi di cucina, gestione di bar, insegnamenti nell’ambito agricolo: l’obiettivo è trasformare questa competenza in lavoro. Infatti il passo successivo sarà quello di dare in gestione ai ragazzi e ai loro insegnanti la caffetteria interna dell’Istituto e un terreno agricolo in San Gillio”.
Aver partecipato al contest, secondo Carolina, è stato utile per comprendere le dinamiche gestionali e per mostrare al territorio l’idea lanciata dalla scuola: “I nostri studenti, dal punto di vista formativo non avrebbero problemi, ma in quanto alla gestione per noi sono stati fondamentali il supporto e i feed back dei mentor”.
Oltre al premio ricevuto, per Carolina la vera vittoria è stata quella di incontrare dei tutor disponibili, pronti ad aiutare e consigliare su quanto proposto dall’Istituto.
Un altro aspetto che la ragazza sottolinea riguarda il rapporto con i clienti che usufruiranno del bar interno: “Per loro, così come per i ragazzi, sarà importante confrontarsi. Non ritengo che essere sordi sia una disabilità, ma una diversità con cui si può entrare in contatto. La diversità arricchisce”.

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