Blitz nella notte a Parigi, ma di Abdelhamid Abaaoud ancora nessuna traccia

Operazione terminata a Parigi, cominciata alle 4 e un quarto del mattino dopo un assalto durato più di otto ore. Sono due i terroristi morti: una donna kamikaze che si è fatta esplodere e un suo compagno che le stava accanto. Ancora nessuna notizia, invece, di Abdelhamid Abaaoud, ritenuto la mente degli attentati. Il blitz è avvenuto a Saint-Denis, in Rue de Corbillon, per stanare Abaaoud, e per evitare un possibile secondo attacco. Secondo gli inquirenti,  gli arrestati stavano, infatti, progettando un attentato alla Defense, una zona della città ad alta concentrazione di uffici. La Procura francese ha confermato i due morti e l’arresto di 7 persone, tre terroristi e quattro sospetti – tra cui una donna – che sarebbero coinvolte nella strage.. Convinto il Procuratore della Repubblica francese François Molins: “Stabiliremo con la scientifica chi era nell’appartamento e quali conseguenze si potranno trarre”. Il palazzo – situato a meno di un chilometro dallo Stade De France, uno dei luoghi degli attentati – è stato circondato da centinaia di agenti: sarebbe stato indicato come il covo del nucleo terroristico. L’elemento che avrebbe messo gli investigatori sulle tracce dei fuggitivi è il ritrovamento di un  cellulare gettato nella spazzatura davanti al Bataclan. Il telefono avrebbe contenuto un sms: “Ok, siamo pronti”. Tra gli arrestati forse anche il proprietario dell’abitazione, che si sarebbe difeso affermando di averla solo “prestata a un amico per due o tre notti”. Sono cinque agenti sono rimasti lievemente feriti. E’ stato lanciato un appello alla cittadinanza, invitata a barricarsi in casa. Sono state chiuse alcune strade e la metropolitana, mentre la polizia ha predisposto numerosi posti di blocco.

Continua la caccia all’uomo non solo per Abaaoud, ma anche per “l’ottavo attentatore”

Si tratta di Abdeslam Salah, indicato come una delle figure fondamentali delle azioni terroristiche che hanno messo in ginocchio Parigi. Diffuso l’identikit di quest’uomo che, per un falso allarme, l’altro ieri era stato cercato anche a Torino: nazionalità belga, 26 anni, alto 1 metro e 75, occhi marroni.  La polizia ha invitato la cittadinanza a “non intervenire per conto proprio, visto che si tratta di un individuo pericoloso”.

 

 

 

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