Da Bruxelles a Bruxelles, lo Storymap degli attentati dal 2014 a oggi

L’Europa non ha pace: dopo l’arresto del ricercato Salah Abdeslam, uno degli attentatori del 13 novembre a Parigi, in Belgio non si è fatta attendere la risposta dei terroristi. Intorno alle 8 di questa mattina, 22 marzo, l’aeroporto internazionale di Zaventem, a 15 km da Bruxelles, è stato colpito da due esplosioni che sono deflagrate nella sala del check-in di American Airlines. Secondo le prime ricostruzioni si tratta di un attacco suicida che ha causato la morte di 13 persone.

Il video con l’intervista a Riccardo Di Grigoli, ex studente del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”, che si trova a Bruxelles.

Ma non è tutto perché poco dopo anche la metropolitana è stata presa di mira dagli attentatori: le fermate Maelbeek e Schuman, a due passi dalla sede Ue, sono state oggetto di altre esplosioni. Secondo i testimoni le vittime sono almeno 10. Nella capitale belga, adesso, il livello di sicurezza è stato innalzato a 4, il massimo. L’aeroporto rimarrà chiuso fino a domani alle 6. Il primo ministro francese Manuel Valls ha dichiarato che “l’Europa è in guerra” e il Belgio ha annunciato la chiusura temporanea delle frontiere.

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