Carlo Verdone e la sua “Cenerentola” torinese

L'attore e regista Carlo Verdone (www.ansa.it)

Cenerentola, la nota fiaba musicata da Rossini nell’Ottocento, animerà le serate torinesi del 3 e 4 giugno. Grande schermo in centro a Torino, per una due giorni di opera lirica che farà rivivere alcuni dei luoghi più belli del Piemonte, quali il palazzo Reale, la reggia di Stupinigi, il parco La Mandria e la Villa dei Laghi. La versione televisiva dell’opera di Rossini, ideata e prodotta da Andrea Andermann, sarà trasmessa in diretta mondiale su Raiuno.

Un grande successo per la città, come ha ribadito Maurizio Braccialarghe, assessore alla cultura del comune: “Sono contento da cittadino, perché la mia città riesce a fornire le location di questo progetto; sono contento da amministratore, perché questo lavoro farà conoscere il nostro territorio al  mondo intero; e sono contento da ammiratore della lirica, perché si è riusciti a coniugare il linguaggio dell’opera con quello della televisione”. La regia dell’opera è di Carlo Verdone, artista italiano conosciuto più per il genere comico cinematografico, e ora nella veste insolita di realizzatore di uno show musical-televisivo .

L’attore e regista romano ha spiegato così il suo coinvolgimento nel progetto “Vengo da una stagione faticosa: un film; uno spettacolo teatrale, un libro. Quello che mi ha spinto a partecipare al progetto di Cenerentola era l’idea di fare della cultura. Volevo immergermi in un reality show elevato”. Le capacità espressive della fiaba hanno catturato Verdone: “E’ stato bello confrontarmi con un mondo per me nuovo. Ho curato la regia rispettando lo spirito rossiniano. In questo mi hanno aiutato tantissimo lo scenografo Ennio Guarneri, la costumista Tatiana Romanoff, e il direttore dell’orchestra sinfonica Rai, Gianluigi Gelmetti. Con lui si è instaurato un rapporto amichevole, qualche volta ci siamo mandati a stendere, è vero, però ci sta, alla fine curare questi progetti è sempre complesso”.

Della squadra di “Cenerentola, una favola in diretta” fanno parte anche la direttrice del coro Maghini, Emanuela Di Pietro, il direttore della compagnia di balletto dell’Esperia, Paolo Mohovich; e i responsabili d’animazione Annalisa Corsi e Maurizio Forestieri.

I cantanti e protagonisti dello spettacolo saranno Edgardo Rocha (Don Ramiro); Annunziata Vestri (Tisbe); Anna Kasyan (Clorinda); Simone Alberghini (Dandini); Lorenzo Regazzo (Alidoro). Carlo Lepore interpreterà Don Magnifico al posto di Ruggero Raimondi, infortunatosi durante le prove.

la cantante uzbeka Lena Belkina

La Cenerentola di Verdone sarà interpretata dalla giovane cantante uzbeka Lena Belkina, che ha accettato molto volentieri la parte della protagonista: “Mi sono riconosciuta nel personaggio della fiaba. Anch’io sono una ragazza che ha avuto la fortuna di migliorare la propria vita”.

Come è nata la sua passione per il canto? “Già da piccola, mia madre è un’insegnante di  musica e un maestro mi ha indirizzato verso l’opera”.

Come le sembra la città di Torino? “Abito in centro, ma lavoriamo tantissimo, ho solo tempo di vederla quando mi sposto nei luoghi di prova. Vorrei uscire di più la sera”.

In quest’ opera si vedrà un ballo di corte molto elaborato. Ha dovuto imparare i passi giusti? “All’inizio è stato molto difficile abituarsi ai movimenti. Ma il ballerino con cui provo è molto carino, e quindi a poco a poco è diventato un vero piacere…”.

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