Futura

27/05/2016

Al Lingotto sei licei si sfidano per “Impresa in azione”

Filed under: Futura,Lavoro,Notizie — Francesco Beccio @ 12:43

Fare business con la didattica “learning by doing”, ossia imparare facendo pratica. E’ questo l’obiettivo di “Impresa in azione”. Si tratta di una competizione rivolta a studenti delle scuole superiori e promossa da Junior Achievement, organizzazione no profit che offre percorsi di avvicinamento al mondo lavorativo a studenti di tutta Europa, e che consente ai più giovani di sviluppare competenze e attitudini imprenditoriali attraverso un contatto diretto con il mondo del lavoro.

Sei diversi licei piemontesi, con oltre 200 studenti coinvolti, hanno presentato oggi i loro modelli di innovazione e creatività, uniti al mondo imprenditoriale, nello spazio espositivo del Lingotto, fino alle 18. Gli allievi avranno a disposizione una zona espositiva per far conoscere al pubblico il proprio prodotto. Una giuria di esperti del settore premierà l’idea migliore, che avrà la possibilità di partecipare alla finale nazionale, in programma il 6 giugno a Milano.

“Vogliamo coinvolgere le scuole superiori, comunicando loro i temi dell’imprenditorialità – commenta Silvio Aime, Presidente dell’Incubatore 2i3T e Vice Rettore alla Ricerca dell’Università di Torino -. Riteniamo che la possibilità di proporre e seguire lo sviluppo di un proprio progetto possa essere per gli studenti un utile strumento per sperimentare un contesto lavorativo molto simile a quello reale”.

25/05/2016

L’industria italiana frena, il Piemonte non si salva

Filed under: Futura,Lavoro,Notizie — Tag:, , , , — Alessio Incerti @ 12:58

L’industria italiana frena, il Piemonte anche. “C’è da ammettere che rispetto a qualche mese fa quando si parlava di ripresa, oggi la situazione è peggiorata”. Questo il commento di Luca Pignatelli, direttore del centro studi dell’Unione industriale Torino. A marzo il settore produttivo italiano ha registrato la più importante battuta d’arresto dall’estate del 2013, con una contrazione del fatturato del 3,6% rispetto al primo trimestre dello scorso anno e dell’1,6% in confronto a febbraio. Una situazione dovuta principalmente al calo degli ordinativi (-3,3%) che investe tutti i settori, dall’auto fino all’edilizia.

Una condizione che accomuna tutte le regioni italiane, con il Piemonte che sta attraversando uno stallo come spiega Pignatelli: “Bisogna essere molto accorti nell’interpretare questi dati, in particolare gli ordinativi che hanno un andamento molto oscillatorio”. E le statistiche riguardanti la produzione industriale sono la cartina al tornasole di “Un trend di crescita decisamente basso – aggiunge Pignatelli – con un tasso che non va oltre l’1% e la produzione che si preveda salga del 2,2%”. Una previsione forse troppo ottimistica vista l’attuale situazione piemontese, dove però un settore resiste: “La filiera dell’auto – prosegue Pignatelli – tiene nonostante la situazione nazionale”. Altri comparti che sembrano non risentire della frenata sono quello aerospaziale, quello della meccanica strumentale e i beni d’investimento. Crolla invece l’edilizia, in crisi da troppo tempo. Diverso il discorso per l’energia, che varia non solo in base ai consumi ma anche in base al clima.

Questa situazione di stallo, se non di indebolimento viene confermata anche da Federico Bellono, segretario generale della Fiom-Cgil di Torino, che punta il dito contro il troppo ottimismo: “Si è parlato di ripresa in maniera prematura, ma la nostra esperienza ci ha insegnato a non esultare troppo presto, e infatti il lieve recupero di gennaio e febbraio è stato subito ridimensionato”. E la produzione risente anche della crisi occupazionale che sta attraversando il paese? “Nonostante qualche dato sia drogato dagli incentivi del governo per le assunzioni – evidenzia Bellono – le imprese preferiscono contratti a termine, piuttosto che a tempo indeterminato e questo è un segnale forte che la strada per la ripresa è ancora molto in salita.

19/05/2016

Giovani specializzandi europei a Torino per l’Entog

Filed under: Futura,Lavoro,Notizie — Costanza Formenton Macola @ 12:49

Tre giorni insieme agli specializzandi di ginecologia di tutta Europa: è l’ Entog, l’European network of trainees in Obstetrics and Gynaecology, che ha portato a Torino 34 futuri medici provenienti da tutta Europa, ospitati da altrettanti specializzandi italiani in una sorta di scambio. L’iniziativa si inserisce nell’insieme di eventi organizzati in occasione della 24° edizione del Congresso Europeo di Ostetricia e Ginecologia, spostato, dal 19 al 21 maggio, a Torino da Istanbul per ragioni di sicurezza.

“Nel corso di questi giorni – spiega Federica Campolo, 31 anni, specializzanda all’ospedale Sant’Anna e presidente del comitato organizzativo – i colleghi sono venuti nel nostro ospedale e hanno partecipato alle attività cliniche e ambulatoriali”. Il primo giorno i futuri medici europei hanno avuto accesso al centro di training allestito al Sant’Anna, che ospita al proprio interno simulatori per la chirurgia endoscopica e laparoscopica, per l’ostetricia e per l’ecografia. “Sono rimasti colpiti – racconta Campolo – sia dalle dimensioni della clinica, tra le più grandi d’Europa, sia dal nostro metodo di lavoro”.

Nel corso di queste giornate c’è stato anche il tempo di una visita per la città. “Li abbiamo portati al Museo del cinema e all’Egizio – spiega la specializzanda – oltre a due serate dedicate alla cucina tipica piemontese e alla pizza. Ieri sera poi, c’è stata la drink evening, che è stata un’occasione per conoscerci meglio e scambiarci le nostre impressioni”.

“Io ho ospitato due ragazze lettoni – racconta Campolo – è stata un’esperienza intensa perché all’inizio non ci conoscevamo affatto. Noi italiani siamo andati a prendere i nostri colleghi europei all’aeroporto e ci siamo presi cura di loro, che sono rimasti tutti contenti. In molti, inoltre, hanno deciso di fermarsi fino a sabato, giorno in cui è in programma il congresso dell’Ebcog”.

Il Convegno, di nuovo nel capoluogo piemontese dopo dieci anni, mira a migliorare lo standard di cure nel settore ginecologico ed è organizzato dal Board and College Europeo di Ostetricia e Ginecologia ed è presieduto a livello locale dalla professoressa Chiara Benedetto, ordinaria di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Torino.

10/05/2016

Filed under: Lavoro — Gianluca Palma @ 11:16

CRO/TORINO, LAVORO ‘IN NERO’: UNA RETE DI ATTIVITA’ COMMERCIALI NEL MIRINO DELLE FIAMME GIALLE

La Guardia di Finanza ha scoperto una rete di attività commerciali dove la maggior parte dei commessi era impiegata ‘in nero’. Alcunidi questi locali nel Pinerolese, dove un ristorante  impiegava tutto il suo staff senza contratto, compreso un clandestino del Bangladesh. Nel mirino delle Fiamme Gialle negozi di abbigliamento, bar, ristoranti, agenzie immobiliari e anche una casa di riposo con 18 lavoratori assunti senza contratto e 12 impiegati in parziale violazione della normativa sul lavoro. Sono state disposte sanzioni fino a un massimo di 200.ooo euro e in due casi l’Ispettorato del Lavoro di Torino ha disposto la sospensione dell’attività.

 

04/05/2016

Sindacato in piazza per il mancato rinnovo dei contratti

Filed under: Cronaca,Lavoro,Notizie — Tag:, , , , — Tommaso Spotti @ 10:53

“Contratto, contratto!” Questo lo slogan che caratterizza lo sciopero regionale del comparto pubblico convocato da Cgil, Cisl e Uil per mercoledì 4 maggio. Il corteo sindacale si è snodato da piazza Arbarello fino a piazza Carignano attraverso le vie principali della città.

Al centro della protesta il mancato rinnovo dei contratti. “Ormai da un anno la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco degli stipendi – ha detto il segretario generale della Cgil Piemonte Massimo Pozzi – in sette anni la perdita economica è stata di trecento euro mensili, oltre a migliaia di posti di lavoro cancellati”. Particolarmente delicata la situazione degli ospedali, dove la mancanza di nuove assunzioni ha messo ulteriormente in ginocchio il sistema sanitario regionale.”Non capiamo per quale ragione il governo si rifiuti di aprire un tavolo di trattative con i sindacati – ha aggiunto il segretario regionale della Uil – noi oggi abbiamo deciso di manifestare uniti per rivendicare i diritti e la professionalità delle migliaia di lavoratori imprigionati da questa situazione”.

A fianco dei principali sindacati hanno manifestato anche i Vigili del Fuoco, che hanno scandito l’ironico coro “il pompiere contratto non ne ha!”, facendo il verso allo storico inno del corpo nazionale. “Siamo senza mezzi, senza risorse, con stipendi da fame – lamentano – questa situazione non è più sostenibile”. Per rimarcare lo stato di crisi i Vigili del Fuoco hanno portato in piazza un carrello della spesa ‘vestito’ da mezzo di soccorso: “Se la situazione zone non cambierà, ci ritroveremo a lavorare così”. Grande affluenza alla manifestazione: più di un migliaio le persone che hanno sfilato, con grande soddisfazione delle sigle sindacali.

 

 

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