Futura

03/05/2016

Se la Livrea Parkour diventa un’opera d’arte, al via il contest di Italdesign Giugiaro

Filed under: Cronaca,Lavoro,Notizie — Tag:, , — Gianluca Palma @ 13:05

Nel campo del car design potrebbe nascere un nuovo “Picasso”. Proprio durante questo mese, infatti, sarà possibile realizzare la carrozzeria di una Gran Turismo, la nuova Livrea Parkour. In vista del Salone dell’Auto che si svolgerà al Parco del Valentino dall’8 al 12 giugno, Italdesign Giugiaro ha indetto un contest aperto agli appassionati delle quattro ruote e aspiranti designer di automobili, purché maggiorenni, che, fino al 31 maggio, possono inventare il loro modello Livrea utilizzando le grafiche predefinite e scaricabili dalla pagina web del concorso.

È stata proprio l’azienda fondata nel 1968 a Moncalieri dal designer Giorgetto Giugiaro, a realizzare il primo modello di Livrea Parkour nel 2013, con motore Lamborghini V10. Una vettura ideata secondo il modello Sport Utility Vehicle, ma che si adatta a ogni tipo di percorso. “Abbiamo già prodotto la Livrea Parkour 2016 e la esporremo al Salone – spiega Christian Bolognesi, responsabile del concorso -  Ma avevamo bisogno di un altro modello per la sfilata di auto in programma la sera dell’11 giugno, che percorrerà 40 chilometri in città. Così abbiamo deciso di lasciare spazio alla creatività e abbiamo invitato chiunque sia appassionato di car design, a provare a immaginare la sua Livrea, disegnando la carrozzeria”.

Il vincitore non avrà fama e gloria imperitura, ma vedrà la sua firma stampata sulla macchina. Come se fosse un’opera d’arte. E come regalo otterrà due accessi VIP al parco del Valentino nei giorni della manifestazione e la possibilità di partecipare alla “Italdesign Family Night Party”, in programma sempre l’11 giugno nella sede di Moncalieri.

Il progetto della nuova Livrea Parkour permette, dunque, all’azienda di Giugiaro – che ha quattro sedi sparse per il mondo tra Barcellona, Wolfsburg e Ingolstadt ed è inserita nella classifica di Top Employers Institute tra i migliori datori di lavoro in Italia del 2016 – di aprirsi ancora di più ai nuovi talenti. “Abbiamo 50 anni di storia alle spalle e, nonostante la crisi, continuiamo a investire, sia per la formazione dei nostri dipendenti, sia per l’aggiornamento tecnologico – prosegue Bolognesi – Abbiamo lavorato con i principali produttori di automobili del mondo e, dal 2010, siamo entrati a far parte del Gruppo Volkswagen, che ha standard molto alti. Questo ci ha consentito di implementare il flusso di progetti da gestire e proprio” dice ancor Bolognesi.

Di qui una raffica di assunzioni: 200 nuovi addetti negli ultimi quattro anni, tra cui ingegneri elettronici, aeronautici, ingegneri dell’automobile e designer, alcuni dei quali si sono laureati al Politecnico di Torino. Non resta che mettersi alla guida, o meglio, alle “matite”.

 

 

 

21/04/2016

Career Day e Start Cup: una giornata per giovani e imprese

Filed under: Lavoro,Notizie — Tag:, , , , — Azzurra Giorgi @ 11:29

Una giornata all’insegna del lavoro e delle start up. Al Politecnico c’è il Career Day, a pochi giorni di distanza dal Salone dell’orientamento che si è svolto il 18 e 19 aprile. Più di 3000 studenti, tra laureandi e neolaureati dell’Ateneo, hanno la possibilità di incontrare le oltre 80 aziende presenti, circa dieci in più rispetto all’edizione 2015.

Finemeccanica, Ferrero, Toyota, Pirelli, Deloitte, Luxottica, Michelin sono sono alcune delle imprese che oggi fino alle 18 incontreranno i giovani interessati: le richieste di colloqui individuali già pervenute sono circa 900, e c’è anche la possibilità di svolgere la tesi con alcune delle aziende espositrici. Oltre a questi, ci saranno presentazioni aziendali, seminari e workshop nelle varie parti dell’Ateneo, che secondo i dati di Almalaurea e Istat registra una percentuale occupazionale per i propri iscritti del 84.7%, quasi il 20% in più della media nazionale. Una media ottima, soprattutto considerando che per gli ingegneri del Politecnico la situazione è ancora più rosea: il 97% di loro, infatti, è occupato, a fronte della media italiana dell’81.2%.

Tra le aziende coinvolte c’è anche la I3P, Incubatore Imprese Innovative del Politecnico, che alle 12 presenterà la Start Cup Piemonte e Valle D’Aosta, una competizione tra progetti di imprese innovativi finalizzati alla nascita di aziende in diversi settori, dall’Agroalimentare alla Biomedica, l’ICT, l’Elettronica e la Chimica.

 

 

20/04/2016

Sciopero metalmeccanici: in piazza per difendere il contratto nazionale

Filed under: Futura,Lavoro,Notizie — Costanza Formenton Macola @ 14:39

Quattro ore di sciopero per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale. Sono circa cinquemila gli operai metalmeccanici che stamattina, a Torino, hanno aderito alla protesta indetta da Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil per contestare la proposta contrattuale di Federmeccanica, perchè secondo i lavoratori “non garantisce il rispetto dei diritti fondamentali”. Intorno a mezzogiorno il corteo si è spostato in Piazza Castello: “Vogliamo che si apra una trattativa anche con le confederazioni sindacali – ha detto una delle operaie presenti – così da arrivare a un rinnovo che implichi un miglioramento vero delle nostre condizioni”.

“Il vecchio contratto, firmato più di quaranta anni fa – ha spiegato un altro metalmeccanico – era il risultato di dure lotte sindacali per arrivare ad alcune conquiste che noi consideriamo diritti fondamentali”. Quella di oggi è la prima manifestazione unitaria indetta dai sindacati dei metalmeccanici da otto anni a questa parte. A finire nel mirino è la proposta di Federmeccanica di istituire un salario minimo di garanzia da rivalutare ogni anno ex post, mentre per i lavoratori al di sotto del livello minimo scatterebbe l’adeguamento retributivo. Una proposta che secondo Diego Andreis, presidente di Federmeccanica, “rappresenta un passaggio culturale epocale dal concetto di ‘costo’ del lavoro a quello di investimento sulla persona”, ma che invece per i sindacati nega l’aumento salariale al 95% dei lavoratori, cancellando di fatto il contratto nazionale.

 

11/04/2016

FEJS 2016, il futuro del giornalismo passa da Torino

Filed under: Cronaca,Cultura,Lavoro,Notizie — Daniele Pezzini @ 12:17

Il futuro dell’informazione, le sfide che attendono i giornalisti di oggi e quelli di domani, gli strumenti per l’innovazione nel mondo della comunicazione: è su questi temi che 100 giovani giornalisti provenienti da tutta Europa si confronteranno durante l’Annual Congress del FEJS, il Forum for European Journalism Students, che si terrà a Torino dal 14 al 19 aprile con il patrocinio del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino e il contributo della Compagnia di San Paolo.

Cinque giorni di incontri, workshop, scambi di idee e di progetti, con la partecipazione di esperti di comunicazione, data journalism e giornalismo digitale. “Torino è capitale dell’innovazione, è un luogo centrale nella costruzione del giornalismo del futuro – spiega Marco Bobbio, presidente dell’Associazione Allievi del Master in Giornalismo “Giorgio Bocca”, principale promotrice dell’evento -. Cercheremo di fornire ai partecipanti gli strumenti per affrontare le sfide del giornalismo di oggi e di domani. Daremo anche grande importanza al tema dell’autoimprenditorialità, sempre più rilevante in questa professione. Il tutto inserito in una dimensione europea che darà quello stimolo in più ai partecipanti”.

Il calendario degli appuntamenti è particolarmente fitto. Si comincia con la lecture sul giornalismo digitale tenuta da Massimo Russo e Anna Masera de La Stampa e si prosegue con approfondimenti sul data journalism e sull’utilizzo di piattaforme di instant messaging come Snapchat e Telegram nel mondo dell’informazione, a cura del membro di ONA Italia Alessandro Cappai. Tra gli ospiti anche l’ex direttrice di Radio Popolare Marina Petrillo, che introdurrà il progetto Reportedly, Federico Badaloni de L’Espresso e il direttore dell’Osservatorio su Politica e Comunicazione di UniTo Christopher Cepernich. Lunedì 18 due lezioni d’eccezione: la prima, intitolata “Internet e Potere”, sarà tenuta da Juan Carlos De Martin, dell’Università di Harvard, la seconda sarà a cura di Elisabetta Tola del Google News Lab e riguarderà gli strumenti per l’informazione messi a disposizione dalle piattaforme web del motore di ricerca.

“Portare qui i giovani giornalisti europei è fondamentale – sottolinea Barbara D’Amico, giornalista del team torinese Viz&Chips – . Abbiamo organizzato visite e tour specificatamente per loro e c’è stata una risposta entusiasta da parte della città: dal Comune a Gtt, hanno tutti dato il loro contributo. Faremo scoprire Torino alle future firme del giornalismo europeo”

Proprio a questo proposito, nella giornata conclusiva della manifestazione, è stato organizzato un tour per conoscere l’aspetto più smart e innovatore offerto dalla città. I giornalisti saranno guidati alla scoperta dell’Environment Park di via Livorno e prenderanno parte ad un Mentor Game, una sfida in cui i partecipanti, con l’aiuto dei tutor del Politecnico e di Talent Garden, avranno l’occasione di presentare un progetto innovativo sul giornalismo, avendo a disposizione pochi minuti per descriverne le caratteristiche.

“La rivoluzione tecnologica ha cambiato radicalmente il mondo dell’informazione, mettendoci di fronte a sfide di grande portata – evidenzia Marco Bobbio –, ma proprio per questo, oggi più che mai, c’è bisogno di buon giornalismo”.

Clicca QUI per il programma completo.

Fondazione Crt dà il via al bando ‘Talenti per il fundraising’

Filed under: Cronaca,Futura,Lavoro,Notizie — Tag:, , , , , — Davide Urietti @ 10:20

Dopo l’ottima sperimentazione del primo laboratorio universitario di fundraising, che tra gennaio e febbraio ha coinvolto 200 tra ricercatori, neolaureati e studenti interessati ad approfondire le competenze nella raccolta fondi, la Fondazione Crt ha dato il via al bando ‘Talenti per il fundraising’. Questa volta i posti disponibili saranno 50 e il corso durerà da giugno a novembre. Avrà come obbiettivo quello di formare professionisti già operanti nel settore o neolaureati e laureandi che vogliano in futuro operare in questo ambito. Per informazioni su come partecipare c’è il sito www.ricercaetalenti.it che fino al 30 aprile darà la possibilità di inviare la propria candidatura, ma anche in questo caso, così come nel laboratorio proposto precedentemente, tra i requisiti c’è quello di essersi laureati in Piemonte o Valle d’Aosta.
Per i 50, che riusciranno a passare la selezione, sono previste 98 ore di formazione tra lezioni frontali, workshop, testimonianze di fundraiser professionisti e attività di teambuilding. Al termine di questo progetto i 20 migliori partecipanti vinceranno altrettanto borse di tirocinio che, per 6 mesi, consentiranno loro di lavorare all’interno di organizzazioni no profit. Grazie a questo corso, sviluppato in collaborazione con la Fondazione Fondo Ricerca e Talenti, si vuole fornire ai partecipanti le competenze necessarie per organizzare una raccolta fondi efficiente e aumentare le capacità manageriali di chi opera nel settore.
Fondazione Crt crede molto in questo progetto perché ritiene che sia un ambito in rapida espansione, ma risenta della mancanza di una figura professionale altamente qualificata. La speranza dei promotori è che, al termine del corso, questi giovani partecipanti possano mettere a disposizione le competenze per le associazioni presenti sul territorio.

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