Futura

17/11/2015

Sherlock Holmes: lo Storytelling game al Torino Film Festival

Filed under: Multimedia,Notizie — Costanza Formenton Macola @ 12:29

Tre squadre, tre casi da risolvere: il virtuale incontra il reale per un indagine 2.0. In occasione del 33° Torino Film Festival, l’associazione Crossmedia Factory presenta Sherlock Holmes and the Internet of Things, un Immersive Storytelling Game progettato dal Digital Storytelling Lab della Columbia University. Il 21 novembre, alle 18. 30, i 18 partecipanti, divisi in tre squadre, si incontreranno in tre zone di Torino allestite da scene del crimine e, vestendo i panni del detective più famoso del mondo, dovranno affrontare un caso. Nell’indagine saranno guidati da un killer online e potranno contare sull’aiuto di Watson, braccio destro di Sherlock Holmes in tutti i romanzi di Arthur Conan Doyle. Un team di selezionati storyteller, inoltre, tirerà le fila della storia. Una storia che vedrà collegate tra loro le tre location torinesi, ma anche altre tre scene del crimine, situate in tre differenti parti del mondo, che saranno rivelate all’ultimo momento. I partecipanti, quindi, saranno coinvolti nel gioco non solo sul piano reale, ma anche attraverso piattaforme multimendiali: il senso del progetto, infatti, è quello di scoprire la capacità di internet di ‘entrare’ nel mondo degli oggetti e dei luoghi concreti.

L’obiettivo del gioco – spiega Sabrina Giacardi, dell’associazione Crossmedia Factory – è quello di creare un tessuto narrativo nel quale la tecnologia può venire in aiuto. I partecipanti – continua Giacardi – non saranno semplicemente risolvere una scena del crimine, ma contribuiranno loro stessi a crearla. Il Killer, infatti, potrà spiare a distanza i diversi team grazie a Skype, e invierà loro messaggi. Watson, invece – conclude Sabrina Giacardi – sarà interpretato da uno dei membri dello staff”. La sperimentazione, che conta su circa 1000 collaboratori in tutto il mondo, coinvolge più di 60 paesi.

30/04/2015

Filed under: IN DIRETTA,Multimedia — Maria Teresa Giannini @ 12:05

MUL/ Fininvest cambia faccia. Vincent Bollorè del gruppo Vivendi si prepara ad un ingresso nel pacchetto di azioni Mediaset mentre Rupert Murdoch si è recato ad Arcore per discutere con Berlusconi le possibilità di una sinergia tra Sky e la stessa Mediaset. Nel frattempo, il tailandese Bee Taechaubol è in trattative per l’acquisto del Milan.

29/04/2015

Filed under: IN DIRETTA,Multimedia — Maria Teresa Giannini @ 12:16

MUL/ Google va a caccia di brevetti e apre un portale sperimentale che consentirà agli inventori di poterli mettere in vendita. L’operazione si svolgerà dall’8 al 22 maggio: chi ha inventato qualcosa potrà illustrarlo sul sito e fissare il prezzo. Tutti i brevetti saranno esaminati e quelli che interesseranno la multinazionale dell’informatica verranno acquistati.

23/04/2015

Premiati alla Holden i nuovi talenti digitali

Filed under: Cultura,Multimedia,Notizie — Federico Gervasoni @ 14:49

Digital Championship: talenti digitali in emersione. Questo il titolo del talent  dell’innovazione, presentato  questa mattina alla Scuola Holden di piazza Borgo Dora. L’iniziativa, promossa da Telecom Italia per sostenere i migliori talenti digitali in Italia,  ha come obiettivo l’individuazione dei migliori progetti sul territorio nell’ambito della cultura digitale.

Moderatore e presentatore dell’incontro, il giornalista Riccardo Luna che ha ribadito più volte: “Il digitale è la strada per cambiare il Paese”. Dopo una breve introduzione da parte dello stesso Luna, la parola è passata al numero uno di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, a lui il compito di decidere il vincitore della prima tappa. “Sono molto contento che il concorso sia partito da una città come Torino, da sempre attenta all’innovazione”, ha dichiarato il presidente davanti alla platea in sala.

Dei cinque progetti informatici presenti  in gara, il titolo di vincitore è andato a Paolo Dal Checco, consulente informatico di Pianezza. Autore di Deft Linux, Dal Checco ha realizzato una piattaforma gratuita per l’attività di indagine su apparecchiature tecnologiche. Un sistema di supporto alle indagini delle forze dell’ordine che sino ad ora ha riscosso un buon successo nel contrasto dei reati informatici.

“Ho scelto la sua idea perché a livello di utilità del servizio mi è sembrata la più efficiente” ha commentato poco prima della proclamazione il presidente Recchi. Digital Championship, non si fermerà soltanto a Torino ma proseguirà durante l’anno alla ricerca di altri talenti digitali anche a Cagliari, Ancona, Palermo, Padova e Napoli, con infine una tappa conclusiva a Roma. Un’iniziativa molto interessante che dimostra come la cultura digitale e l’innovazione sociale possano essere utili alla collettività favorendo lo sviluppo del nostro Paese, sempre più curioso e interessato davanti a progetti di questo tipo.

09/04/2015

Mike Moffo inaugura gli Election Days Off

Filed under: Futura,Multimedia,Notizie — Monica Merola @ 14:26
Dalla Casa Bianca al Piemonte, per gli Election Days Off. Mike Moffo, spin-doctor di Barack Obama nelle campagne politiche 2008 e 2012, ed esperto di comunicazione digitale, ha inaugurato questa mattina il workshop interattivo che si terrà a Villanova Mondovì, in provincia di Cuneo, dal 10 al 12 aprile. Un’occasione di alta formazione nel campo della comunicazione politica e della strategia elettorale che fa parte delle attività dei Dialoghi Eula organizzati dal comune di Villanova, e presentato nell’ambito di #PA140, un evento promosso dal Consiglio regionale del Piemonte sui temi del digitale nelle Pubbliche amministrazioni.

Sono 32 i partecipanti al progetto, suddivisi in gruppi che concorreranno all’ideazione e alla progettazione di una vera e propria campagna elettorale sui social media, da Twitter a Facebook. A loro disposizione importanti consulenti di comunicazione: insieme a Moffo, infatti, interverranno anche Valentina Di Leo, social media strategist per Matteo Renzi, Laura Bononcini di Facebook Italia, Antonio Palmieri, responsabile internet di Forza Italia, e Patrizia Carrarini, direttore comunicazione della Regione Lombardia. Il workshop e’ organizzato dal Corso di laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Politica dell’Università degli Studi di Torino, dall’agenzia di strategia, ricerca e comunicazione politica Quorum e dalla rivista on line YouTrend, specializzata in Data Journalism. Mike Moffo, che è stato anche consigliere strategico del Campaign Manager David Plouffe e del National Field Director Jon Carson, non ha dubbi sulle differenze che esistono tra le campagne politiche americane e quelle italiane. “Esistono le stesse differenze tra città e città è Stato e Stato – afferma – e quando ho lavorato per Obama me ne sono reso conto. In ogni stato dove andavo ero visto come uno straniero perché venivo dal New Jersey. La stessa situazione esiste in Italia”. Da dove Moffo ha tratto non solo le origini ma anche l’entusiasmo. “Il punto è che bisogna vedere le cose in comune, e non le differenze – spiega – e qui ho visto interesse e curiosità verso quello che proviene da fuori”. Ma il quadro del Belpaese non è tutto rose e fiori per lui, che vede nella politica italiana “qualche difficoltà a passare dalle parole ai fatti”. E anche sul premier Renzi lo spin-doctor non ha dubbi, “penso che stia comunicando molto bene, e che se la cavi anche da solo”.

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