Cinemambiente, il festival green sbarca a Torino

Dopo i successi del Torino Film Festival, del Sottodiciotto e del Festival Lgbtq dal 31 maggio al 5 giugno sarà la volta del 19° Cinemambiente che porterà a Torino il meglio dei film, dei documentari e dei cortometraggi a tema ambientale. L’evento è stato presentato questa mattina al Museo Nazionale del Cinema alla presenza del direttore e ideatore Gaetano Capizzi e degli assessori alla Cultura e all’Ambiente del Comune di Torino, Maurizio Braccialarge e Enzo Lavolta.

“Possiamo dire che Cinemambiente è il primo festival totalmente sostenibile a impatto zero anche per le modalità – spiega Capizzi -. Davanti al Massimo ci sarà un megaposteggio per le biciclette e una ciclofficina che fornirà riparazioni gratuite, anche gli ospiti si sposteranno per Torino in To-Bike, berranno i caffè preparati con capsule compostabili e il programma sarà  disponibile con trailer e contenuti extra sulla nuova app”.

Un festival tutto green, realizzato in pochi mesi dopo la parentesi di ottobre, con un budget ridotto (circa 250 mila euro forniti interamente dagli sponsor) e che prevede un ricco cartellone e ospiti internazionali con proiezioni che saranno in po’ in tutta la città: dal Cinema Massimo, vero cuore del festival, al Maca – museo A come Ambiente, dal Circolo dei Lettori al Piccolo Cinema e, poi, il Centro Studi Sereno Regis, il Mercato del Bio, Xké Il laboratorio della curiosità, il Cinema Elios e Amantes.

La selezione conta ottantuno film, con sezioni dedicate ai documentari internazionali, nazionali, Panorama, One Hour ed EcoKids per i più piccoli. Tutte le pellicole saranno introdotte e commentate dagli autori e da esperti, mentre i premi saranno assegnati da cinque giurie e dal pubblico.

Ad aprire il festival sarà Demain documentario francese, già vincitore del Premio César, firmato da Cyril Dion e da Mélanie Laurent, celebre per la sua interpretazione in Inglorious Bastards di Quentin Tarantino, ma qui in veste di ambientalista lucida e convinta.

Il 1 giugno sarà proiettato in anteprima Dear President Obama, prodotto e narrato da Mark Ruffalo. Una lettera aperta al prsidente americano uscente sulle ambiguità della sua politica in difesa del clima. Da segnalare anche il danese Bugs, un viaggio divertente e critico sulle potenzialità egastronomiche degli insetti.

Il 2016 è anche un anno di anniversari: il cinquantesimo dall’uscita di Nata libera film vincitore di due Oscar con protagonista la leonessa Elsa di cui verrà proiettata in anteprima la copia  restaurata in alta definizione, e il trentesimo dalla tragedia di Chernobyl che sarà, invece, ricordato da The Babushkas of Chernobyl.

Tra le tematiche dibattute, oltre al cambiamento climatico, gli organizzatori promettono grande spazio a quelle legate agli impatti devastanti del turismo sull’ambiente, allo sfruttamento degli animali nel cinema e allo smaltimento dei rifiuti elettronici.

Cinemambiente sarà anche l’occasione per ammirare in piazza San Carlo l’installazione Abitanti. La moltitudine migrante, frutto di un progetto partito nel 2000 da San Salvario e realizzata con il Museo d’arte contemporanea del Castello di Rivoli. Il premio letterario «Le ghiande di CinemAmbiente» sarà assegnato a Wu Ming 2 esponente del collettivo bolognese. Chiuderà il festival, il 5 giugno, giornata mondiale dell’ambiente Les Saisons l’ultima creazione di Jacques Perrin. Il regista francese riceverà il premio «Movies Save the Planet» che CinemAmbiente assegna ogni anno a una grande personalità del cinema ambientale.

Per maggiori informazioni sulla programmazione nelle sale, su dibattiti e incontri è possibile scaricare l’app di Cinemambiente e sul sito internet dedicato.

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