Congresso Almalaurea: i promettenti dati occupazionali di Unito

L’ateneo torinese supera la media nazionale si dati occupazionali, non solo dieci punti percentuali in più: rispetto al resto d’Italia, le laureate ad Unito trovano più lavoro rispetto ai colleghi maschi.
I dati del sedicesimo congresso Almalaurea tenutosi ieri a Bologna fotografano la condizione occupazionale dei giovani all’uscita delle università italiane. Il 44,4% dei laureati lavora e il 33,4% di costoro ha un impiego stabile. Il tasso di occupazione, definito dall’Istat come Forza lavoro, è del 52,7%. Gli uomini occupati sono il 45,3% contro il 43,7% delle donne. L’inversione di tendenza arriva proprio dall’ateneo sabaudo, dove l’occupazione è al 63,6% e i posti di lavoro conquistati dalle ragazze superano gli uomini di quasi due punti percentuali (54,7% contro 52,9%) ma guadagnano 167 euro in meno rispetto ai colleghi (874 euro mensili contro i 1041 euro). Il 46,8% dei laureati a Torino ritiene la laurea molto efficace nell’attività svolta che su una scala da 1 a 10 dà soddisfazione ai giovani per una media di 7,1.
Chi invece ha conseguito il titolo al Politecnico ha una busta paga più sostanziosa rispetto alla media nazionale di 919 euro mensili, che sale a 930 per Unito e di quasi duecento euro in più per ingegneri e architetti (1.120 euro). Neanche a dirlo, la disparità di genere è uniforme per qualsiasi facoltà, corso di laurea o latitudine nazionale, e si riflette nelle entrate a fine mese decisamente inferiore nelle donne. Sorprende un altro dato che riguarda le facoltà scientifiche del Polito che riportano un dato occupazionale di 6,4% inferiore rispetto a quello di Unito. Le statistiche sono state prese in considerazione senza distinzioni tra corsi di laurea ma considerando gli interi atenei. Le ricerche di  Almalaurea sono pubblicate sul sito in modo dettagliato e hanno coinvolto 400mila studenti di tutte e 64 università aderenti al consorzio bolognese.

This entry was posted in Cronaca, Futura, Notizie and tagged , , , , , . Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>