Eugenio in Via Di Gioia, il tour europeo prima dell’estate

Sono quattro, venticinquenni, torinesi e stanno per cominciare il loro primo tour europeo. Gli Eugenio in Via Di Gioia, band che a livello locale e nazionale sta riscuotendo molto successo, andranno in giro per l’Europa grazie a KeepOn, l’organizzatore di live italiani che chiede ai locali di mandare una “classifica” dei migliori gruppi che calcano i loro palchi. “Noi siamo stati nominati- racconta Eugenio Cesaro, il cantante – e a settembre abbiamo vinto il premio, che per la prima volta consente di fare un tour europeo”.

Eugenio Cesaro, Emanuele Via, Paolo Di Gioia e Lorenzo Federici, questa la formazione al completo, dal 20 al 24 aprile si esibiranno a Dijon e Parigi dai cugini d’oltralpe, per poi passare a Bruxelles, L’Aia e Berlino. Al di là dell’eccezionalità dell’opportunità di suonare all’estero, importante è anche il dove. Nella capitale belga, ad esempio, la band sarà ospitata il 22 aprile da La Piola Libri, la libreria, gestita da italiani e pensata per italiani, che si trova molto vicina agli attacchi del 22 marzo e che comunque aveva deciso di rimanere aperta: “Andiamo lì- spiega Cesaro – perché è un locale che fa molta musica dal vivo. Sappiamo che hanno piacere di ospitare dei connazionali”.

Uno dei problemi da affrontare all’estero, per dei cantautori che amano la loro lingua madre, è quello di riuscire a farsi ascoltare da un pubblico che non li capisce: “Siamo molto agitati, emozionati e sicuri che in tutti i locali ci sarà gente che non parla l’italiano. Siccome le nostre canzoni si incentrano sul testo, abbiamo deciso di stampare fascicoletti con le traduzioni in inglese, francese e tedesco, in modo tale che chiunque possa sapere cosa significa ciò che sta ascoltando”.

Per le emergenze, però, c’è “un piccolo repertorio di cover, che sfoggiamo quando le persone si disinteressano: canzoni che tutti conoscono, super commerciali. Forse le eseguiremo. Ma uno degli aspetti più belli del tour è la nuova sfida, quella di mantenere viva l’attenzione di chi non parla l’italiano”.

This entry was posted in Notizie, Young and tagged , , , . Bookmark the permalink. Comments are closed, but you can leave a trackback: Trackback URL.