Fiat: ad aprile cresce il settore Professional, calo per le automobili

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È stato un mese di aprile a due velocità per Fiat. In evidenza l’accellerazione dei veicoli commerciali di Fiat Professional che ha aumentato del 15% le vendite rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, conquistando così una quota di mercato del 44,3%. Nella categoria buone notizie anche per Iveco che, grazie al successo della gamma EcoDaily registra una crescita del 4,1%, superiore alla media del mercato.

La frenata, per Fiat, c’è stata nel settore auto, in controtendenza con i buoni risultati del primo trimestre dell’anno. Le ragioni? La fine degli incentivi statali che, sono dati del Ministero dei Trasporti, ha causato una contrazione del mercato del 15,65% rispetto al 2009.

Ma per Fiat le cose sono andate ancora peggio: il Lingotto ha infatti immatricolato 49.166 autovetture, con un calo addirittura del 26,23% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel dettaglio il marchio Fiat ha venduto 37.560 auto, in calo del 26,66% rispetto allo scorso anno, con una quota di mercato passata dal 27,38% al 23,48%. Il brand Lancia ha venduto 7.922 unità, con una contrazione del 13,26%, con una market share in lieve rialzo dal 4,82% al 4,95%, mentre quelle a marchio Alfa Romeo sono scese del 34,36% a 3.674 unità, con una quota di mercato che passa dal 2,95% al 2,3%.

Il gruppo torinese (che comunque, se si conta il totale immatricolazioni nei primi quattro mesi dell’anno, segna un netto miglioramento rispetto al 2009) ha anche altre grane da risolvere, fra tutte la situazione dell’impianto di Pomigliano. Dopo le battute d’arresto dei giorni scorsi la trattativa riprenderà giovedì e venerdì della prossima settimana a Roma. Questa volta però, la Fiat incontrerà separatamente i vari sindacati (Fim, Fiom, Uilm e Fismic), per cercare di definire termini e modalità della produzione della Panda nello stabilimento campano.

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