Finito il Tff, nuovi appuntamenti di cinema a Torino

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Finito il Torino Film Festival la città non chiude i riflettori sul cinema: ben due sono gli appuntamenti da qui a fine. Il primo è la rassegna curata dall’ Archivio nazionale cinematografico della Resistenza che propone i più importanti film del 1962 (per ogni edizione si propone un anno diverso). Tra i titoli proiettati dei veri cult come “Il sorpasso”, “La voglia matta”, il Pasolini di “Mamma Roma” e rivisitazioni filmiche sul Ventennio come “Allarmi siam fascisti” o “La marcia su Roma”. L’appuntamento è dal 23 al 27 novembre alla sala 3 del cinema Massimo. Il programma è sulla pagina web della manifestazione. Il secondo appuntamento per gli appassionati di cinema è il Sottodiciotto Film Festival, organizzato da Aiace Torino e dal Comune, e che quest’anno giunge alla decima edizione sotto la direzione di Sara Cortellazzo e Aldo Garbarini. Si svolgerà dal 26 novembre al 5 dicembre 2009 in varie numerose cittadine. Le proiezioni e gli appuntamenti del Sottodiciotto sono a ingresso gratuito. Per visualizzare il programma (in aggiornamento) si può consultare il sito dell’iniziativa. In attesa di un altro importante appuntamento – Torino Capitale Europea dei Giovani 2010 – Sottodiciotto si ispira al corrente Anno europeo della creatività e dell’innovazione, elementi qualificanti di un Festival nato con l’intento di valorizzare l’inventiva degli under 18 e di creare connessioni tra il “cinema giovane” di ieri, oggi, e domani. Accanto alle anteprime, ai film inediti, ai variegati eventi speciali, nonché all’amplissimo programma per le scuole (dal 20 novembre al 9 dicembre), il Festival riserva anche quest’anno ampio spazio alla rivisitazione del cinema d’autore contemporaneo. Quest’anno, al Sottodiciotto, le retrospettive saranno dedicate a Mike Leigh e ad Aleksandr Petrov, mentre l’omaggio a Fernando Solinas e Laurent Chevallier. Due i programmi speciali: il primo è “Rom città aperta”, dedicato al mondo gitano, che dai tempi di Griffith ha convogliato su di sé stereotipi di varia natura, tra difficoltà di dialogo e incontro tra la cultura Rom e quella occidentale. Il secondo “speciale”, in occasione del ventennale, si intitola “C’era una volta il Muro” e presenta un programma di film ambientati nella Ddr prima del 1989 e che mettono in scena turbamenti, amori, inquietudini, ribellioni del mondo giovanile nell’epoca della guerra fredda.

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