Flash Mob a Palazzo Nuovo: il silenzio contro l’amianto / Photogallery

Meglio bagnati che ammalati. Sotto un piccolo diluvio si è tenuto davanti a Palazzo Nuovo il flash mob organizzato da Dove e Quando, il neo nato gruppo di ragazzi del Dams che si dedica ad eventi culturali e performance come quella di oggi.

Lo scopo: “Richiedere trasparenza da parte di Unito, vogliamo che ci diano una mano per continuare la nostra routine di universitari” spiega Alessandro Principato, organizzatore del flash mob. “Se chiudono la patria della parola noi rispondiamo con il silenzio e le mascherine”. La protesta è stata portata avanti in maniera assolutamente pacifica. Ai ragazzi che hanno partecipato, circa un centinaio, è stata distribuita una mascherina, a simboleggiare il disagio provocato dall’amianto nella sede delle facoltà umanistiche, ma anche il bavaglio e il silenzio. A mezzogiorno in punto gli studenti sono rimasti in silenzio sotto la pioggia per cinque minuti, indossando le mascherine bianche. Alla fine, un lungo applauso.

Nel frattempo Unito sta iniziando a dare le prime risposte. È stata creata apposta una pagina dedicata agli studenti e ai lavoratori di Palazzo Nuovo in cui vengono riportati tutti gli aggiornamenti sull’amianto: dalle novità sui controlli effettuati dall’ Arpa alle nuove sedi in cui si terranno provvisoriamente le lezioni. Oggi pomeriggio è previsto il Senato Accademico, in cui ancora una volta gli studenti e il rettore Gianmaria Ajani si confronteranno per trovare ulteriori soluzioni.

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  • [...] frequentata da migliaia di studenti ogni giorno, per presenza di amianto. Ed è proprio pensando a quei ragazzi che hanno manifestato con la mascherina sul viso davanti a Palazzo Nuovo e alle centinaia di migliaia di studenti in tutta Italia che ancora frequentano oltre 2000 scuole [...]

  • [...] frequentata da migliaia di studenti ogni giorno, per presenza di amianto. Ed è proprio pensando a quei ragazzi che hanno manifestato con la mascherina sul viso davanti a Palazzo Nuovo e alle centinaia di migliaia di studenti in tutta Italia che ancora frequentano oltre 2000 scuole [...]