Furchì in aula il 25 febbraio con l’accusa di omicidio. Il difensore: ”La strategia non cambia”

Francesco Furchì non è più accusato di tentato omicidio. Quando,il prossimo 25 febbraio, riprenderà il processo che lo vede imputato per la morte dell’ex consigliere Udc, Alberto Musy, dovrà rispondere di omicidio.
L’accusa per il faccendiere calabrese era di tentato omicidio, ma le cose per lui si sono aggravate il 23 ottobre scorso: dopo 19 mesi di coma, l’ex consigliere Udc ha smesso di vivere. Tutto è iniziato il 21 marzo del 2012, quando Musy fu raggiunto da diverse pallottole nel cortile della sua abitazione di via Barbaroux 35. Dopo lunghe indagini è stato un video, ripreso dalle telecamere di sicurezza di alcune attività in via Garibaldi, a far ricadere i sospetti su Furchì: quel leggero difetto nella camminata, stando all’analisi del dottor Roberto Testi e dei professori Andrea Lingua e Giovanni Sirtori, inchioderebbe l’uomo del sottobosco politico cittadino.
Le pene che rischia l’uomo si fanno più serie: il responsabile di tentato omicidio, ovvero colui che “compie atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, se l’azione non si compie o l’evento non si verifica”, è infatti punito con la reclusione non inferiore a 12 anni. Ma ora si parla di omicidio, e la pena prevista, se fosse condannato, non sarà inferiore a 21 anni. Va aggiunto che se fosse dimostrata l’aggravante dei “futili motivi” rischia anche l’ergastolo.
Furchì però si è sempre proclamato innocente: “Posso guardare tutti negli occhi”, aveva dichiarato alla prima udienza. E da allora non ha mai ritrattato. “Non cambia nulla – afferma Giancarlo Pittelli, avvocato difensore – il discorso sulla prova rimane assolutamente immutato. Il capo d’imputazione si è aggravato ma la strategia rimane uguale”.

This entry was posted in Cronaca, Futura, Notizie. Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>