Giornata mondiale del rene: a Torino “porte aperte” per la prevenzione

“Porte aperte in Nefrologia”: gli ospedali torinesi offrono visite gratuite in occasione della Giornata mondiale del rene. Sono 700 i pazienti solo in Piemonte che ogni anno giungono a una insufficienza renale che necessita di terapia sostitutiva, di cui circa il 20% deve sottoporsi al trapianto renale.

Il centro delle Molinette è il più attivo in Italia e, con 3000 operazioni, solo nel 2014, pone Torino tra le grandi realtà europee in questo ambito.  Nel 2015 l’ospedale ha mantenuto il primato grazie a interventi all’avanguardia: a settembre è stato effettuato il primo trapianto su paziente sveglio e, a ottobre, per la prima volta due reni provenienti dalla stessa donatrice sono stati impiantati su due soggetti diversi nello stesso pomeriggio.

È una corsa contro il tempo, quella che  le strutture piemontesi devono compiere per offrire il servizio adeguato ai malati in dialisi cronica, che entro la fine di quest’anno raggiungeranno i 3200 e supereranno i 50.000 in Italia e i 2 milioni e mezzo nel mondo.

Come ogni anno, il secondo giovedì di marzo si celebra questa giornata per portare l’attenzione su diversi aspetti delle malattie renali. Nel 2016 l’accento è posto sulla prevenzione precoce, rivolta in particolar modo ai bambini, perché crescano consapevoli dei rischi e dei benefici rispetto a corretti stili di vita. La Città della Salute di Torino ritiene, quindi, “fondamentale incoraggiare e facilitare l’educazione a un modo di vivere sano”.

In quest’ottica i centri cittadini si sono attivati per promuovere eventi: al Mauriziano si tiene il Convegno Interregionale “La malattia renale nel bambino e nell’anziano”, organizzato dal dottor Corrado Vitale, direttore di Nefrologia e dialisi. Si trattano temi quali “il costo umano ed economico elevatissimo (circa il 3% della spesa sanitaria italiana)” e si analizzano “le malattie che colpiscono l’apparato cardiovascolare, come il diabete, l’ipertensione arteriosa e l’obesità, e che possono danneggiare anche i reni”. In Italia, infatti, sono 15 milioni gli ipertesi, 5 milioni i diabetici e 10 milioni gli obesi a rischio di sviluppare una patologia renale.

Alle Molinette, al Cto e al regina Margherita sono organizzate visite gratuite agli Ambulatori centrali, misurazioni della pressione arteriosa, esami delle urine e della creatinina e distribuzione di opuscoli e materiale informativo. Anche le scuole della Città Metropolitana partecipano attivamente accogliendo personale sanitario.

La giornata nasce proprio con l’obiettivo di diffondere informazioni utili sulla prevenzione e la diagnosi: un intervento precoce è la migliore chance, oggi, per chi soffre di una patologia renale.

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