Giunta Cota, come andrà a finire?

Di Caterina Michelotti e Roberta Turillazzi

Il sipario sta calando sulla giunta Cota? A pochi giorni dalle elezioni il centrodestra torinese trema per via di una serie di procedimenti giudiziari che potrebbero portare alla caduta del governatore.

Dei due ricorsi presentati dalla presidenza della Regione Piemonte contro la decisione del Consiglio di Stato di agosto (il Tar del Piemonte può pronunciarsi sulla falsità della lista di Michele Giovine basandosi anche sull’esito del processo penale) uno è già stato respinto. A metà gennaio il Consiglio di Stato ha confermato la propria decisione, dando via libera al Tar.
È attesa per il 26 febbraio la decisione della Cassazione, ultima chance per la giunta Cota di non veder procedere il Tribunale Amministrativo Regionale. In caso anche questo ricorso venisse respinto il Tar avrebbe la facoltà di procedere sul caso delle firme false.
Ma probabilmente, anche in questo caso, il Tar preferirà attendere il 7 luglio. In tale data si terrà in Cassazione l’udienza del terzo e ultimo grado penale per il caso Giovine. Già condannato nei primi due gradi di giudizio per falsificazione delle firme dei candidati durante le elezioni regionali del 2010, Michele Giovine aveva fatto confluire i voti falsi a favore di Cota.

Ma la giunta piemontese potrebbe cadere anche prima dell’estate. Oltre allo scandalo delle firme false, il recente caso dell’assessore Giordano e le accuse di scambio di favori legate al caso “Rimborsopoli” gettano ombre sulla credibilità dell’attuale Presidente.

Nonostante tutto l’alleanza Pdl-Lega resta ancora in piedi. Cota è il nome di punta per la Camera nella lista Piemonte2 e gli alleati pidiellini della Lega non hanno alcun interesse a farlo cadere per motivi giudiziari. Almeno non prima del voto.

Voci, sussurri, pettegolezzi. Si dice che la giunta regionale piemontese non supererà la primavera. E sotto la Mole il clima è già caldo per il dopo-Cota. Per il Pd, l’uomo-chiave potrebbe essere Sergio Chiamparino. Già sindaco di Torino dal 2001 al 2011, attualmente ricopre la carica di Presidente della Compagnia di San Paolo, la fondazione che è prima azionista di Intesa Sanpaolo.

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>