In piazza Carignano un weekend di viaggio nella cultura

Due giorni di incontri, laboratori e spettacoli all’aperto in uno dei luoghi simbolo di Torino, piazza Carignano. Il 21 e 22 maggio torna “Metti in piazza la cultura” e lo fa con un programma ricco di appuntamenti per adulti e bambini, che spaziano attraverso ogni sfumatura dell’arte: dalla musica alla letteratura fino al teatro. Il tutto con un unico filo conduttore, il viaggio.

“L’obiettivo di questa manifestazione è proprio quello di mescolare pubblici diversi e di essere il più possibile inclusiva – spiega Marzia Camarda, curatrice dell’evento – . Il tema del viaggio è stato scelto per simboleggiare l’incontro con l’altro, il faccia a faccia con esperienze artistiche lontane dalla nostra dieta culturale quotidiana. I contenuti saranno ricchi di valore, ma verranno trasmessi con leggerezza, perché siamo convinti di poter produrre cultura di alto livello rendendola facilmente accessibile a tutti”.

Tra gli appuntamenti più significativi di questa terza edizione ci sarà la riapertura del balcone monumentale di Palazzo Carignano, che ospiterà il concerto di Pentabrass, il quintetto di ottoni del Teatro Regio. Prima dell’esibizione dell’anno scorso, avvenuta sempre in occasione di “Metti in piazza la cultura”, il balcone non veniva utilizzato per eventi pubblici dal 1821, cioè da quando Carlo Alberto annunciò al popolo la concessione della “costituzione spagnola”.

Non mancherà anche uno sguardo verso Oriente, nel segno del legame sempre più stretto tra Torino e la comunità cinese: l’Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese organizzerà infatti una sfilata dedicata ai “qipao”, i tradizionali abiti femminili cinesi degli anni Venti.

Molte delle attività saranno dedicate a bambini e ragazzi, come il laboratorio che ripercorrerà il viaggio di Charles Darwin a bordo del brigantino Beagle o quello dedicato alla scoperta delle avventure di Ulisse.

Il viaggio non si concluderà con la fine del weekend. A tutti i partecipanti verrà consegnato uno speciale “passaporto” sul quale registrare la partecipazione agli eventi e i bollini raccolti daranno diritto a omaggi e sconti per approfittare delle offerte culturali delle associazioni che partecipano alla manifestazione: dal Museo d’Arte Orientale alle case editrici Edt e Giralangolo, fino al MUMAC, il Museo della Macchina per Caffè di Binasco, in provincia di Milano.

“Gli ultimi dati sulla diffusione della cultura sono inquietanti – ha sottolineato Riccardo Porcellana, portavoce dell’assessorato regionale alla Cultura – sempre meno persone leggono e impiegano il loro tempo libero per visitare musei o siti archeologici. Per questo è fondamentale che il nostro patrimonio e le nostre eccellenze non rimangano confinati dentro quattro mura, ma che vengano messi in piazza, a disposizione di tutti”.

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