L’8 marzo a Torino si va di corsa per le donne

Dall’università alla ricerca, dal commercio alle associazioni in difesa dei diritti delle donne, le nove testimonial della manifestazione “Just the woman I am” - l’evento organizzato dal Cus Torino per l’8 marzo – provengono da mondi molto diversi. In comune hanno la volontà di mettersi in gioco e, per una giornata, dismettere la veste istituzionale per essere soltanto sé stesse. Donne.

Allegra Agnelli, presidente della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro Onlus, è la madrina d’eccezione di questo evento. Fanno squadra con lei Laura Montanaro, prorettore del Politecnico di Torino, Elisabetta Barberis e Loredana Segreto, rispettivamente prorettore e direttore generale di di Unito. A favore delle donne e della ricerca scendono anche in campo Maria Luisa Coppa, presidente ASCOM Torino, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della fondazione omonima, Evelina Christillin, presidente della Fondazione del Teatro Stabile, Giorgina Siviero di “San Carlo dal 1973″ e Laura Onofri, referente del Comitato di Torino di “SeNonOraQuando?”  .

In occasione della festa della donna, piazza San Carlo si vestirà di rosa come mai prima d’ora. Il momento clou della prima edizione di “Just the woman I am” sarà la partenza, intorno alle 18, della corsa non competitiva di 6 km e della camminata di 3 km Fitwalking, ma il programma della giornata sarà ricco di eventi. Oltre al percorso che si snoderà per le vie del centro, infatti, sono previsti momenti di animazione e di intrattenimento, ovviamente tutti declinati in chiave femminile.

Uno degli obiettivi dell’organizzazione è di rendere la giornata un evento e non soltanto una gara sportiva. Anche per questo si è deciso di abbinare la corsa a una serie di altri appuntamenti. Pensata come un momento di svago dove le donne possono divertirsi, socializzare e fare gruppo, l’iniziativa ha anche uno scopo benefico. Ogni anno, infatti, parte delle donazioni sarà devoluta a una Onlus che aiuta le donne in difficoltà. Donne che corrono per le donne, insomma, tra svago e beneficenza. Un modo inusuale per spostare l’attenzione e aumentare la sensibilità dell’opinione pubblica verso il mondo femminile, in un momento in cui gli episodi di violenza sono all’ordine del giorno.

 

This entry was posted in Cronaca, Notizie and tagged , . Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>