Juve e Toro: è l’ora di reagire

E’ un momento molto delicato per la stagione delle squadre torinesi. La Juve, prosegue il suo pessimo inizio di 2011 ed esce anche dalla coppa Italia per mano di una Roma solida e quadrata che nella ripresa trova le due perle di Vucinic e Taddei. Reti che valgono la semifinale contro l’Inter.

I bianconeri, quattro punti nelle ultime quattro gare di campionato, escono quindi anche dalla coppa nazionale, dopo l’eliminazione del mese scorso dall’Europa League, passata praticamente sotto silenzio per il buon andamento in Serie A.

Complice una serie notevole di infortuni, lo scadimento della forma di alcuni pilastri della prima parte di stagione (su tutti Krasic) e un mercato invernale finora deludente, i bianconeri paiono aver smarrito il passo. Amauri gioca a nascondino con le difese avversarie, Iaquinta entra ed esce dall’infermeria: tutto questo mentre Pazzini, a lungo obiettivo del club di corso Galileo Ferraris, passa all’Inter per dodici milioni più Biabiany. Dodici milioni, più o meno quanto è stato pagato Martinez dal Catania la scorsa estate dal Catania. Dodici milioni, grossomodo la metà del cartellino costato alla dirigenza juventina per lo stesso Amauri. Ieri la curva Sud bianconera ha mostrato il suo disappunto verso la condotta societaria, rimpiangendo apertamente l’epoca dorata di Gianni Agnelli.

E domenica all’Olimpico arriva l’Udinese, la squadra più in forma del campionato, capace nell’ultimo mese di battere nettamente l’Inter, pareggiare col Milan segnando quattro reti a San Siro e superare il Genoa a Marassi siglando un altro, strepitoso, poker di gol.

Due pareggi e una sconfitta è invece l’esangue bottino d’inizio anno del Toro. Un pari firmato da Bianchi a Padova, la debacle di Varese (0-3) e lo stentato 1-1 tra le mura amiche col Cittadella.

Il mercato granata ha portato, tuttavia, qualche interessante volto nuovo: Budel per la mediana e Antenucci per l’attacco. Il brevilineo ex Ascoli dovrebbe indurre Lerda a un cambio di modulo per lasciare meno solo il bomber Bianchi nella aree avversarie: a Crotone proverà il 4-3-1-2, con Sgrigna alle spalle del capitano e del nuovo arrivato.

Ancora un’incognita, invece, appare l’approdo in granata del brasiliano Gabionetta. Si prospetta un lungo tira e molla col Crotone (sua squadra d’appartenenza nella stagione scorsa), che accusa l’esterno offensivo di aver firmato contratti con due squadre diverse. In attesa che si sbrogli la matassa, Petrachi ha concluso un’altra operazione. E’ di oggi pomeriggio la notizia ufficiale dello scambio alla pari tra Toro e Livorno dei centrocampisti Belingheri e Pagano. Termina così l’avventura in granata del centrocampista centrale che in un anno e mezzo a Torino ha accumulato una serie impressionante di prestazioni incolore. Alla corte di Lerda approda, invece, un altro esterno di centrocampo: il contratto di Biagio Pagano scadrà nel 2013.

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