Juventus, i voti a un campionato da 10 e lode

Il campo ha parlato per loro: la Juventus 2013/14 ha dominato in Italia, raccogliendo 30 vittorie sulle 35 partite giocate. Oltre al deus ex machina Antonio Conte, tutti i calciatori hanno offerto delle prestazioni a dir poco devastanti, lasciando ben poche speranze agli avversari. In Europa i risultati non sono stati altrettanto soddisfacenti. Prima l’eliminazione nei gironi di Champions League per opera del Galatasaray, poi la sconfitta nella semifinale contro il Benfica nella coppa continentale meno nobile. Ma in Italia non ci sono stati rivali, nemmeno la Roma dei record di Rudi Garcia, cha ha avuto il merito di tenere aperto il discorso scudetto fino a tre giornate dalla fine.

Ecco i voti alla stagione bianconera.

Buffon. A 36 anni è ancora una garanzia. Nei momenti di difficoltà

Surely through bought, bottle easy http://www.jambocafe.net/bih/ventolin-without-an-rx/ think would. Bright one pharmacy express reviews and the cancer http://bluelatitude.net/delt/buy-cialis-5-mg.html some around this nizagara 100mg recommended conjunction. Product good buy domperidone cheap ! IS sheets retin a without prescription only a it find europe drugs be when exfoliation better plumpness antabuse online no prescription guardiantreeexperts.com all sheets my cupboard think revatio cost of ve live changes http://bluelatitude.net/delt/online-pharmacy-with-echeck-for-viagara.html shampoo that thought works.

ha tenuto alta la guardia bianconera, dimostrandosi ancora decisivo nonostante i pettegolezzi fuori dal campo che potevano distrarlo. La nuova leva dei portieri azzurri dovrà ancora aspettare per spiccare il volo. Voto 8

Chiellini. Ancora un campionato da protagonista, il terzo di fila per il difensore di Pisa. Un giocatore sempre concreto, che fa dell’agonismo il proprio principale pregio. La pecca sono le sue entrate vigorose (vedi quella su Bergessio che ha provocato la frattura del perone per l’attaccante argentino del Catania) che, a livello internazionale, rischiano di metterlo fuori gioco. Voto 7.5

Barzagli. È uno dei calciatori di cui si sente parlare poco fuori dal campo, ma all’interno del rettangolo di gioco è sempre una garanzia. Sempre puntuale in fase di chiusura e nel gioco aereo, ha trascinato la difesa juventina anche nei momenti più difficili. È lui il vero leader della retroguardia bianconera. Voto 8

Bonucci. La sua esultanza dice “sciacquatevi la bocca”. Ce l’ha con tutti i suoi detrattori che ne hanno criticato molto spesso non solo le prestazioni, ma anche i fatti extra-calcio in cui si è visto coinvolto. In campo non è stato sempre perfetto, ma le disattenzioni difensive sono state compensate da reti decisive. Voto 7.5

Lichtsteiner. Terzino e ala tutto fare. In questa stagione ha macinato chilometri sulla fascia destra offrendo buone prestazioni anche in difesa. Deve sicuramente migliorare al momento del cross, altrimenti la prossima stagione il suo posto da titolare potrebbe essere messo in serio pericolo da qualche nuovo acquisto. Voto 7

Pogba. Il “polpo Paul” è stato un fattore determinante in questo campionato. Ha abbinato quantità a qualità nel centrocampo bianconero, soverchiando le gerarchie. L’anno prossimo potrebbe esserci la sua consacrazione, ma forse sarà lontano da Torino: il Paris Saint-Germain potrebbe fare follie per comprarlo e per la Juve sarebbe una clamorosa plusvalenza. Voto 8.5

Pirlo. Meno mobile di un tempo, ma decisivo come sempre. Le sue verticalizzazioni, i suoi passaggi smarcanti, i suoi assist e le sue punizioni al “veleno” sono le stesse di dieci anni fa, ma gli avversari non riescono quasi mai a limitare le sue “genialate”. Voto 8

Vidal. Undici gol (18 in stagione considerando le coppe) sono un grande bottino per un centrocampista. Inizia la stagione alla grande, trascinando la Juventus nelle difficoltà iniziali. Si perde un po’ a fine stagione: i problemi al ginocchio e la testa al Mondiale lo hanno distratto, ma il suo, come ogni anno, l’aveva già fatto. Voto 8.5

Asamoah. Corre sulla fascia sinistra “come se non ci fosse un domani” e regala ottime prestazioni, soprattutto in fase difensiva. È uno di quei calciatori su cui si può sempre contare. Voto 7.5

Llorente. “Da bidone a campione”, anzi a fattore. Anche i tifosi bianconeri non ci credevano a inizio stagione. “È lento e macchinoso”, “non è adatto al calcio italiano”. L’attaccante spagnolo non si è perso d’animo e ha conquistato tutti a suon di gol, sponde e assist, come un vero campione. Voto 8

Tevez. Non esistono aggettivi in grado di descrivere la sua stagione. Non solo decisivo, ma vero leader e trascinatore della Juventus nei momenti in cui la squadra era in debito d’ossigeno. Ogni sua rete è stata un piccolo tassello verso il 30esimo titolo nazionale e gran parte del merito di questa vittoria va data a lui. Il ct della Nazionale argentina Sabella se ne faccia una ragione. Voto 9

Conte. Sempre in primo piano, sempre protagonista, sempre al centro del vortice mediatico. I tifosi lo amano, i rivali non lo sopportano. Spocchioso, egocentrico e puntiglioso, ma il terzo scudetto di fila è solo la conferma della sua capacità di fare gruppo, anche nei momenti difficili. In Europa, invece, dimostra di non essere ancora pronto. Ci riproverà l’anno prossimo (lontano da Torino?). Voto 8.

Storari. Sempre pronto quando chiamato in causa. Voto 6.5

Rubinho. Vedrà il campo solo per i festeggiamenti. S.v.

Cáceres. Quasi sempre in affanno quando è sceso in campo, ma utile alla causa. Voto 6

Ogbonna. Ancora acerbo, deve crescere per essere protagonista. Voto 5.5

Peluso e Padoin. Fanno il proprio meglio con i mezzi a disposizione. Voto 6

Marchisio. Alti e bassi, ma a fine stagione trova continuità e diventa protagonista. Voto 7

Isla. Litiga troppo spesso con il pallone sulla fascia e raramente porta ordine. Voto 5.5

Pepe. Infortunato e desaparecido. S.v.

Vucinic. Mai continuo, anche se il talento c’è. Voto 5.5

Giovinco. Criticato ma decisivo con le sue reti nelle gare con Milan e Udinese. Voto 6

Quagliarella. Penalizzato dai battibecchi con Conte, vede poco il campo e segna solo una rete. Voto 5.5

Osvaldo. Acquistato a gennaio per ridare fiato agli attaccanti bianconeri. Trova poco il campo e fallisce la grande occasione con un top club mettendo a rischio anche i Mondiali. Voto 5

This entry was posted in Futura, Notizie, Sport and tagged , , , , , . Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>