Le opere torinesi di Ernesto Morales in mostra fino al 27 maggio

Ernesto Morales, Golondrinas en el bosque, 2012

Un sogno sospeso tra terra e cielo che si perde tra gli alberi di un mondo impalpabile ma denso di simboli. La nuova esposizione “En el sueño de Polifilo” di Ernesto Morales alla Galleria d’Arte De Chirico in via Vanchiglia 11 a Torino è questo e molto altro. Una raccolta di opere su tela, sette delle quali ancora inedite, frutto del primo anno di lavoro dell’artista argentino nella capitale sabauda.

Quella che ha portato alla genesi di questi dipinti è stata una ricerca artistica meticolosa,  stilistica e concettuale. Partito dalla lettura di Hypnerotomachia Poliphili, romanzo allegorico di fine ‘400 scritto da Aldo Manuzio, Morales è arrivato a esplorare i boschi e le campagne nei dintorni di Torino. E qui che ha tratto ispirazione per realizzare le atmosfere oniriche e cariche di simbolismi che presenta nei suoi dipinti.

“Mariposas en el bosque” , “Vacas migrantes en el bosque” e “Golondrinas nel bosque”. Le figure emblematiche della sua arte tornano anche in questa serie pittorica inedita, ancora una volta per indagare i temi, centrali in Morales, del viaggio, dell’esilio, della memoria, della scoperta e della conoscenza. Oltre a queste opere, esposte nel salone centrale della galleria, l’esposizione comprende anche alcuni quadri presentati per la prima volta a febbraio all’interno della personale “Mari Migranti” al castello di Rapallo (Ge).

C’è ancora un mese quindi per ammirare l’ultima fatica del pittore che continua a raccogliere consensi e riconoscimenti da parte della critica. Qualche giorno fa, infatti  gli è stato conferito il premio “Best Artist” all’AAM (Arte Accessibile a Milano), manifestazione d’arte contemporanea innovativa che appoggia un modo meno elitario di vivere l’arte favorendo il contatto tra il pubblico, gli artisti e le loro opere.  Il riconoscimento è più che legittimo per un pittore, come Morales, che ha sempre cercato di avvicinare la sua arte alle persone, aprendo le porte del suo studio creativo torinese a San Salvario inaugurato il dicembre scorso.

Una visita alla galleria De Chirico può essere dunque anche un’occasione, non solo per apprezzare il suo lavoro, ma pure per conoscerlo e per farsi raccontare e spiegare cosa è nascosto dietro le sue suggestive e ipnotiche tele.

La galleria è aperta da martedì a sabato con il seguente orario 10.00-12.30/ 15.30-19.30.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare direttamente il link www.dechiricogalleriadarte.it

 

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