Legge contro i mozziconi a terra: cosa ne pensano i torinesi?/il video

Inizia la guerra ai mozziconi abbandonati. Da oggi in tutta Italia chi, invece di lasciarli nei posacenere, butta con nonchalance i resti della propria sigaretta a terra rischia una multa fino a 300 euro.
Il provvedimento del ministero della Salute, legato alle sanzioni nei confronti di chi fuma in macchina in presenza di donne incinte o bambini, ha già, però, suscitato diverse polemiche. Da un lato i cittadini che vorrebbero gettare le cicche negli appositi contenitori, ma che lamentano di trovarne pochi in giro per la città. Dall’altro i gestori dei locali, che garantiscono di metterli a disposizione dei clienti, ma che non possono fare nulla nel caso in cui nessuno li usi. “Noi possiamo aumentare il numero dei cestini, magari aggiungendo cartelli cartelli che dicano ‘si prega di buttare le sigarette qui’, ma se, poi, le persone se ne infischiano non possiamo fare di più”, dice sconsolato il barista del Bar Verdi, di fronte a Palazzo Nuovo.
Simili posizioni tra gli studenti della facoltà umanistica. Qualcuno si spinge oltre e parla di legge “populista, uno spot per accontentare qualcuno, senza però affrontare i reali problemi della società: Torino sarà anche la capitale dei mozziconi gettati a terra, ma contemporaneamente lo è del debito pubblico”.

Ecco che cosa ne pensano i torinesi

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