L’Italia multietnica di Prandelli non convince

Il pareggio può essere considerato un buon risultato contro una Nazionale, quella olandese, che ha fatto sempre soffrire l’Italia. Oltre al punteggio, che fa salire a quota sette le partite consecutive senza vittoria nelle amichevoli, occorre analizzare la prestazione della squadra di Cesare Prandelli. Da rivedere il duo offensivo Balotelli-El Sharaawy, che non riesce mai a rendersi pericoloso, mentre la giovane e rinnovata squadra allenata da Van Gaal impone il proprio gioco fin dai primi minuti. Dopo esser andati vicino al gol in due occasioni con Maher, gli orange passano in vantaggio al 32’ grazie a Lens, che batte d’esterno destro Buffon. Gli azzurri continuano a soffrire e a non creare azioni offensive per tutta la partita fino al secondo minuto di recupero della ripresa quando Verratti, dopo aver triangolato in area con Gilardino, raccoglie palla e supera con un lob il portiere olandese in uscita per l’1-1 finale.

Prandelli, al termine della partita ha posto l’accento sull’atteggiamento dei suoi calciatori: “Siamo stati premiati dalla voglia di non perdere, e di non subire. Il modulo iniziale (il 4-3-3, ndr) era particolare, serve tempo per lavorarci. Però ho visto cose interessanti. Cambiando modulo è andata meglio, ma con l’altro dobbiamo migliorare”.

Oltre alla buona volontà mostrata dagli azzurri, è apparsa evidente una manovra di gioco lenta e frastagliata, con i reparti che non dialogano tra loro lasciando molto spesso la difesa in inferiorità numerica. Il ct dovrà lavorare a fondo per scegliere il modulo adatto. I talentuosi El Shaarawy e Balotelli sono molto giovani e affidare loro il peso offensivo, aumentando tensioni e aspettative, potrebbe essere controproducente. L’Italia tornerà in campo tra poco più di un mese. Il 21 marzo amichevole di lusso contro il Brasile a Ginevra e il 26 la sfida a Malta per le qualificazioni ai mondiali.

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>