L’onnipotenza e i limiti del futuro

Palazzo Tornielli a Novara

Palazzo Tornielli a Novara

Il 21 e 22 maggio 2010 nello spazio museale di palazzo Tornielli si svolgerà il convegno “Futura. Onnipotenza e Limiti”, promosso dall’associazione culturale non profit Asilo Bianco, in collaborazione con il dipartimento di Salute mentale dell’Asl di Novara.

Pensatori e protagonisti della realtà contemporanea, provenienti da campi diversi, si confronteranno sul tema del futuro per condividere esperienze e previsioni. Le due giornate di studi vogliono offrire una panoramica di approcci diversi con noti esponenti del mondo dell’arte, dell’antropologia, dell’innovazione tecnologica e della medicina, per un momento di confronto multidisciplinare.

Come per la precedente edizione, le due giornate di studio rappresentano la conclusione di un percorso laboratoriale condotto dall’artista Ennio Bertrand all’interno del dipartimento di Salute mentale dell’Asl di Novara. L’artista, che dai primi anni ’80 opera nel campo delle relazioni tra tecnologia, virtualità e natura, esporrà nelle sale di palazzo Tornielli, nella mostra personale “Acqua e cielo” curata da Alessandra Bertolé Viale (visitabile fino al 20 giugno), anche i lavori prodotti durante il laboratorio di arteterapia.

Il filo conduttore del convegno lancia una sfida diretta alle grandi tematiche dell’attualità.  La vita dell’uomo contemporaneo è variabile in riferimento al luogo, alle condizioni sociali e alla formazione che ne hanno condizionato il punto di vista sul mondo. Le connessioni che egli stabilisce con l’esterno sono intermittenti e determinate dal contesto in cui gli è concesso di muoversi. Nonostante ciò, la malattia dell’immortalità è ampiamente diffusa nelle nazioni occidentali. Da una parte i sistemi di comunicazione indicano una via per l’eternità attraverso il consumo spicciolo privo di domande, dall’altra, l’informazione di massa crea falsi miti millenaristici e insinua nelle menti dei consumatori il tarlo del dubbio: la civiltà in cui siamo cresciuti è catastroficamente limitata?

La perdita del contatto con la realtà è un rischio condiviso da buona parte della popolazione cresciuta nei sistemi post-industriali. Al di fuori di questo universo virtuale si muovono le scienze e la cultura alla ricerca di soluzioni che permettano all’umano di continuare nei limiti naturali che gli sono propri.

Info: info@asilobianco.itwww.asilobianco.itwww.cuoreverdetraduelaghi.it

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