“Madonna come il Papa”: il concerto è blindato ma Torino si riempie di turisti

Tanta sicurezza e turismo col botto. Questi i due aspetti fondamentali del fine settimana torinese all’insegna di Madonna. Se dopo l’attentato a Parigi le misure di sicurezza straordinarie erano inevitabili, l’aspetto economico è invece una bella sorpresa.
“Madonna come il Papa”: è il commento della presidentessa piemontese dell’Ascom Maria Luisa Coppa, inerentemente all’impatto economico che il concerto avrà sulla città. “La star ha fatto il botto – spiega Coppa – Una percentuale altissima, il 50%, dei partecipanti al concerto arriveranno da fuori il Piemonte: ciò avrà una ripercussione positiva su hotel, ristoranti, musei, negozi… Sarà un bellissimo fine settimana, in un periodo in cui i consumi non sono ancora brillanti”.
La regina del pop inizierà le sue tre giornate piemontesi giovedì al PalaAlpitour, e fino a sabato sera resterà in città per regalare ai suoi fan delle performance d’eccezione. Ma, oltre alla straordinarietà del ritorno della star a Torino, straordinarie saranno anche le misure di sicurezza adottate per volere del Ministro degli interni e della prefettura, dopo i fatti di Parigi di venerdì notte.
Gli ingressi al palazzino verranno regolamentati come in aereoporto. I cani antiesplosivo presidieranno le zone vicine al concerto, il centro e i luoghi di maggior concentrazione. A completare il quadro dei numeri ingigantiti per controllare al meglio l’evento, i seicento uomini in più delle forze dell’ordine.
Tutto ciò è stato deciso lunedì 16 nel comitato che si è riunito in Prefettura al tavolo allargato, dove siedevano anche sindaco e procura, su sollecitazione del governo.

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