Manital Torino, esonerato Bechi. Arriva Vitucci: “Possiamo salvarci”

Nove sconfitte su undici partite. Troppe per Antonio Forni, presidente della Manital Torino, che ieri ha deciso di esonerare il coach Luca Bechi. L’uomo che ha riportato l’Auxilium in serie A dopo 22 anni di assenza ha pagato il pessimo inizio stagionale e l’ultimo posto solitario in classifica. Quattro punti in tredici partite sono un bottino troppo povero anche per una neopromossa. Soprattutto per una squadra che voleva dare tutto un altro significato alla sua stagione. L’arrivo di Jerome Dyson da Sassari in questo senso è un segnale forte delle ambizioni gialloblù. Così dopo poco più di un anno le strade di Bechi e della PMS si separano. Al suo posto arriva Francesco Vitucci: per uno scherzo del destino a subentrare sulla panchina torinese sarà proprio un ex allenatore di Avellino, la squadra che domenica ha battuto la Manital e praticamente deciso l’esonero di Bechi.

Si riparte così da Frank Vitucci che ha già le idee chiare sulla squadra e sugli obiettivi stagionali: “Arrivo alla Manital in un momento di difficoltà, com’è logico che sia se la società ha deciso di cambiare allenatore. La squadra però ha le qualità per fare meglio. So che la classifica è deficitaria – ammette Vitucci – ma ci sono i margini tecnici per poter togliersi delle soddisfazioni”.

Il tecnico veneziano sa che il testimone da raccogliere non sarà facile ma la sfida lo stimola: “Il mio compito sarà capire come spingere i giocatori a dare qualcosa in più”. E qualcuno del roster ha già lavorato con lui: “Ho avuto Mancinelli a Portland in pre-season, Fantoni alla Benetton e so che ci sono americani di talento e carisma”.

Per vedere se qualcosa è già cambiato bisognerà aspettare domenica. Al PalaRuffini arrivano i campioni d’Italia di Sassari. Un battesimo impegnativo per Vitucci che però per risalire la classifica deve iniziare a vincere, e farlo contro chi ha lo scudetto sulla maglia potrebbe essere un’iniezione di fiducia decisiva per la stagione.

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