Nosiglia: “Ascoltate i giovani, sono una risorsa per tutti”

“Bisogna dare più attenzione ai giovani che con le loro buone azioni  e l’impegno verso migranti e le categorie più deboli sono una risorsa per la nostra generazione”: va dritto al cuore della polemica tra realtà giovanile e mondo degli adulti, monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, questa mattina durante l’omelia della messa di Maria Ausiliatrice, tanto cara a Don Bosco e ai torinesi.
Parole importanti le sue, rivolte a coloro che si professano cristiani:  “ma che poi, sulla condotta dei giovani sprecano solamente giudizi negativi, esprimendo critiche sterili e pregiudizi” ha aggiunto.
La presa di posizione da parte di monsignor Nosiglia fa eco all’appello che lo stesso arcivescovo aveva lanciato la scorsa estate sollecitando famiglie, istituzioni e parrocchie, ad accogliere i migranti.
“In questi mesi ho molto apprezzato il ruolo dei ragazzi che fanno del bene gratuito per la nostra comunità e si mettono al servizio delle persone che vivono in condizioni difficili come i rom, i senzatetto e i rifugiati – ha proseguito il religioso.
“Dobbiamo costruire una società di fraternità e di condivisione” – ha poi detto  parafrasando le parole usate da Papa Francesco in visita pastorale nella nostra città lo scorso 21 giugno.
Nel corso dell’omelia Nosiglia ha toccato anche il tema del lavoro e della crisi che sta purtroppo gravando sul nostro territorio.
Ai fedeli infine l’arcivescovo di Torino ha chiesto di non essere solamente critici nei confronti di chi è diverso perché arriva da lontano: “Siate portatori di valori basati sulla pace, sul buono e sul giusto, dunque valori positivi che incoraggino a vivere meglio”.
In serata l’arcivescovo guiderà la solenne processione per le vie di Valdocco al termine della quale si terrà la messa in basilica, celebrata da monsignor Giacomo Martinacci.

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