A Torino una marcia per guardarsi con occhi diversi

“La mamme islamiche della nostra comunità, all’indomani degli attentati a Parigi, si sentivano a disagio e maggiormente ‘osservate’ dalle altre famiglie quando portavano i figli a scuola. – spiega la presidente della circoscrizione 6 Nadia Conticelli – Per questo motivo hanno chiesto alla Federazione generale islamica italiana di organizzare una manifestazione che aiutasse a guardarsi con occhi diversi, non condizionati dagli eventi internazionali”.

Domani sera in Barriera di Milano cattolici e islamici cammineranno insieme contro il terrorismo: in mano solo le bandiere della pace. La partenza sarà alle 18.30 nel cortile della chiesa Speranza Nostra in via Chatillon, dove l’imam e il parroco pregheranno in ricordo delle vittime di Parigi del 13 novembre, poi lungo corso Vercelli si percorreranno poche centinaia di metri per raggiungere la moschea della Città in via Sesia.

“Non potevano che essere i cittadini della circoscrizione 6 a promuovere questo momento di unione – racconta Conticelli – Barriera di Milano ha da sempre affrontato in prima persona le difficoltà che emergono dalla compresenza di comunità diverse. Il mondo è mescolanza: la nostra realtà cerca di costruire un futuro insieme a prescindere dalle differenze”.

Da anni la circoscrizione 6 lavora per il consolidamento di un tavolo interreligioso e l’evento di domani è un segnale concreto, che individua come unico discrimine tra i cittadini la violenza.

Hanno aderito oltre alla circoscrizione, alla parrocchia e alla moschea, anche il centro culturale arabo Dar al Hirkma, l’associazione Choros, l’associazione Marchese, il tavolo sociale Marco Bertolla, il Sermig, le Chiese Battiste, Alma Terra, il circolo Arci e la Cgil Piemonte e il Circolo Banfo di via Cervino, che a conclusione dell’evento organizzerà un apericena della fratellanza.

A Torino sono tanti i progetti che aiutano a vedere le diversità come un valore aggiunto: la scuola elementare Regio Parco di via Fiochetto, ha instaurato un rapporto con le moschee Taiba e della Pace. Ieri proprio al centro italo-arabo Dar al Hikma si è tenuto un concerto dei bambini, che hanno dedicato un canto in francese ai morti di Parigi. Poi le giovanissime coriste delle moschee hanno intonato con i bimbi l’inno nazionale. Un vero inno della Pace.

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