One minute Torino: scade l’8 luglio il contest di short movie

Era nota come città delle fabbriche, oggi ha un volto completamente nuovo: Torino, negli ultimi 20 anni, ha subito una trasformazione urbana incredibile. Il Piano Regolatore firmato nel 1995 da Vittorio Gregotti e Augusto Cagnardi ha segnato l’inizio degli interventi di politica urbana che hanno reso Torino una città ricca di sfumature.

Da febbraio a dicembre 2015, l’associazione Urban Center Metropolitano racconterà questo percorso di rinnovamento attraverso il programma “Torino è un’altra città“. Tra le iniziative che promettono di riuscire nell’intento, c’è il bando di concorso “One Minute Torino: 20 anni di trasformazione in un minuto”, presentato questa mattina presso il Cineporto (via Cagliari 42). Promosso da Ucm, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema, il contest è aperto a tutti: fino all’8 luglio appassionati, studenti, architetti, urbanisti, paesaggisti, designer, videomaker, registi cinematografici, scenografi, scrittori, musicisti e sound designer italiani avranno la possibilità di realizzare uno short movie della durata di un minuto che mostri com’è cambiata Torino negli ultimi 20 anni. 60 secondi per raccontare il passaggio dal “prima” al “dopo”, attraverso l’occhio della telecamera. «Il cinema è il linguaggio più efficace per rappresentare la realtà e milioni di esperienze ci dicono che la sinteticità del servizio da un minuto è spesso sinonimo di efficacia», ha commentato il direttore del Museo Nazionale del Cinema, Alberto Barbera.

Chi volesse partecipare, dovrà inviare la propria candidatura a oneminutetorino@urbancenter.to.it, secondo le modalità indicate dal bando disponibile su www.urbancenter.to.it. Tanti i temi che sarà possibile sviluppare, dal rapporto tra il centro e le periferie ai confini della città, dalla nuova mobilità agli ultimi progetti architettonici realizzati.

«Nel 2007 presentammo un dvd promozionale, “Torino Today”, in cui vengono mostrate le trasformazioni urbanistiche della città. Già allora nacque l’interesse da parte di alcune società di comunicazione. Con il passare degli anni, anche le produzioni cinematografiche e televisive hanno preso in considerazione Torino come location», ha osservato Davide Bracco, direttore di Film Commission Torino Piemonte. Bracco ha poi aggiunto: «Sei mesi fa, abbiamo stanziato un fondo di sviluppo per la realizzazione di cortometraggi di autori locali. Ci piacerebbe che in futuro anche le web series fossero elevate a prodotto audiovisivo tout court, degno di essere sostenuto tanto quanto corti e lungometraggi».

Il 20 novembre, durante la cerimonia inaugurale del Torino Film Festival, saranno premiati i vincitori del contest, designati da una giuria di esperti, ma anche dagli utenti di Internet. Dal 16 settembre, infatti, i cortometraggi che avranno superato la preselezione saranno visionabili online. Il vincitore assoluto riceverà un premio di 800 Euro, ma sono previsti anche premi minori e menzioni speciali.

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