Papa Francesco a Torino: l’abbraccio dei giovani /il video

di Federica Frola e Martina Tartaglino.  Sono stati due giorni intensi quelli vissuti da papa Francesco a Torino. Il pontefice, apparso in qualche momento stanco e affaticato, ha partecipato a molti appuntamenti istituzionali e non, dalla preghiera davanti alla Sindone, all’incontro con i rappresentanti del mondo del lavoro, dal pranzo con “gli ultimi”, alla storica visita al Tempio Valdese dove ha chiesto perdono per le persecuzioni della Chiesa verso la comunità evangelica.

Migliaia i pellegrini arrivati in città per vedere il papa “venuto dalla fine del mondo”, ma con origini piemontesi. Si calcola che circa 150 mila persone abbiano partecipato alla messa di domenica mattina in piazza Vittorio. Sullo stesso palco Francesco è salito anche nel pomeriggio per salutare i giovani delle diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta e rispondere alle loro domande.

Al centro del dialogo: l’amore concreto, reciproco e casto e la dura reprimenda verso l’ipocrisia di chi si dice cristiano, ma risponde solo alla legge del denaro, che sembra governare il mondo.

Molto toccante la visita al Cottolengo, dove Bergoglio ha parlato con i malati per circa un’ora e mezza e l’incontro con i profughi che abitano le palazzine occupate dell’Ex Moi.

Secondo quanto affermato dal vice direttore della sala stampa vaticana padre Ciro Benedettini, papa Francesco ha definito la visita a Torino un «ritorno a casa», come «faceva ogni volta che da Buenos Aires veniva in Italia».

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