Parlamento degli studenti: i giovani imparano a “governare” il cambiamento

Il Parlamento degli studenti torna a riunirsi a Torino e lo fa affrontando un tema tanto importante quanto ambizioso: il futuro degli umani. Ospiti delle aule del grattacielo Intesa Sanpaolo, 100 ragazzi provenienti da licei, istituti tecnici e professionali del capoluogo piemontese si confronteranno in un percorso di tre giorni che prevede la discussione e la stesura di progetti di legge in materia di innovazione scientifica e tecnologica, che verranno poi votati nella seduta parlamentare vera e propria di venerdì 8 aprile, nell’aula del Consiglio Regionale.

Il sindaco Piero Fassino, intervenuto alla tavola rotonda che ha aperto i lavori, ha sottolineato l’importanza del cambiamento e il ruolo chiave dell’innovazione nella società contemporanea: “La storia dell’umanità è storia di innovazione. Ci possono essere rischi nel cambiamento, è vero, ma l’intelligenza dell’uomo sta proprio nel saper mitigare questi rischi e ottimizzare, invece, i benefici. Il tema dunque non è cambiamento ‘sì’ o cambiamento ‘no’, ma cambiamento ‘come’. Lo scopo di iniziative come questa è imparare a governare le novità e dar loro una direzione”.

Divisi in cinque commissioni, gli studenti metteranno in campo le loro idee su altrettanti temi chiave: il cervello, le cellule staminali, l’evoluzione della riproduzione umana, vivere e mangiare sano e le nuove frontiere della robotica. Ad assisterli saranno professori universitari e ricercatori dell’Università degli Studi e del Politecnico, con l’aiuto dei quali i ragazzi stileranno proposte articolate in 6-8 punti dalle quali dovrà emergere tutto il loro “talento politico”.

Un talento che, come ha evidenziato il segretario generale della Fondazione Crt, Massimo Lapucci, deve necessariamente essere sostenuto da strumenti che lo facciano emergere: “Scuole, università, enti territoriali pubblici e privati svolgono un ruolo chiave in questo contesto – ha detto agli studenti –. Chi ha talento deve sapere che esistono istituzioni pronte a sostenerlo e ad aiutarlo”.

Il dibattito parlamentare e la votazione conclusiva avverranno alla presenza degli assessori regionali Saitta, Ferrero e Cerutti, che valuteranno la validità delle proposte e la possibilità di adottarle concretamente a livello regionale.

“Innovazione non è solo nuove tecnologie – ha dichiarato il responsabile del Servizio Network e Cultura dell’Innovazione di Intesa Sanpaolo, Gabriele Ronco, rivolgendosi agli studenti –. Significa soprattutto mettere al centro le persone e limitare il più possibile l’impatto ambientale affidandoci agli strumenti digitali. È una sfida fondamentale che riguarda le future generazioni”.

Il Parlamento degli studenti è organizzato dal Centro Interuniversitario Agorà Scienza e si inserisce nell’ambito del progetto internazionale European Student Parliaments. Al termine dei tre giorni di lavori, infatti, verranno selezionati i sei ragazzi più meritevoli, anche in base alla conoscenza dell’inglese, per rappresentare l’Italia alla riunione del Parlamento europeo degli studenti che si terrà a Manchester dal 24 al 28 luglio.

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