Futura

30/05/2016

Politecnico e Fondazione Crt, 9 idee per progettare il futuro

Filed under: Notizie,Scienza — Daniele Pezzini @ 14:32

Provate a immaginare un asfalto che si autoripara, o nanoparticelle capaci di rendere potabile l’acqua sfruttando l’energia solare. Fantascienza? Forse no. Si tratta, infatti, di alcuni dei nove progetti vincitori del bando “La ricerca dei talenti”, promosso dal Politecnico di Torino e finanziato dalla Fondazione Crt, che punta a sostenere idee altamente innovative in settori chiave della scienza e della tecnologia, in grado di avere anche un significativo impatto sociale.

“Queste ricerche avranno possibilità di applicazioni molto concrete – spiega il Segretario Generale della Fondazione Crt, Massimo Lapucci –. Sono in grado di cambiare in meglio l’attività quotidiana delle aziende e la vita dei cittadini”. I fondi stanziati, 1.200.000 euro in totale, serviranno ad avviare la ricerca sul campo, acquisire gli strumenti necessari a portarla avanti, elaborare i primi prototipi e i primi modelli matematici.

“L’innovazione si fa così – sottolinea il rettore del Politecnico, Marco Gilli –, con ricercatori di talento, strutture adeguate e progetti validi, capaci di cambiare davvero la realtà che ci circonda”. I vincitori del bando sono già all’opera e, tra 24 mesi, le loro idee potrebbero trasformarsi in realtà.

“SHECRETE” – IL CEMENTO AUTORIPARANTE

Il progetto, coordinato dall’ingegnere edile Paola Antonaci, mira alla creazione di materiali artificiali capaci di rigenerarsi spontaneamente, contrastando il degrado naturale come fanno gli organismi viventi. Le principali applicazioni sarebbero nel settore dei materiali da costruzione, con l’obiettivo di risparmiare sui costi di rifacimento e manutenzione di strade e edifici.

“NANOSTEP” – ENERGIA SOLARE PER L’ACQUA POTABILE

Il progetto, a capo del quale c’è l’ingegnere meccanico Pietro Asinari, si basa sull’utilizzo di particelle capaci di assorbire le radiazioni solari e sfruttarne l’energia per dissalare l’acqua, rendendola potabile. Una tecnologia semplice e rinnovabile, accessibile anche nelle aree più povere del mondo.

“DESAL” – FILTRI MOLECOLARI PER PURIFICARE L’ACQUA

Un altro progetto che mette al centro la desalinizzazione dell’acqua è quello del team coordinato dal professor Giancarlo Cicero. L’idea, in questo caso, è di sfruttare delle speciali membrane nanoporose che funzionino come filtri molecolari capaci di separare l’acqua da sali e altre impurità, rendendola così totalmente potabile.

“CENTO” – ITALIA E CINA INSIEME PER LE CITTÀ DEL FUTURO

L’idea dell’architetto Michele Bonino, coordinatore del progetto, è quella di unire i modelli innovativi delle “New Towns” cinesi con le conoscenze e le risorse della cultura urbanistica europea. La ricerca punta a proporre un modello di città del tutto nuova, che sia il più possibile inclusivo, sostenibile e in grado di definire un nuovo senso di appartenenza e di identità sociale.

“DEMONSTRATE” – VERSO NUOVE FORME DI MOBILITÀ URBANA

Ridurre l’inquinamento, snellire il traffico, migliorare i servizi di circolazione. Sono questi gli scopi dello studio, coordinato dal professor Marco Diana, che mira a fornire alle amministrazioni soluzioni concrete per ottimizzare il sistema dei trasporti sfruttando le più moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione, a partire dai nostri smartphone.

“CO-LVM” – MISURARE OGGETTI DI GRANDI DIMENSIONI

Ridurre i costi e i tempi per la misurazione di grandi oggetti nell’industria navale, ferroviaria, aeronautica e automobilistica. È l’obiettivo del professor Domenico Augusto Maisano, la cui ricerca si basa sullo sviluppo di modelli innovativi capaci di coordinare tra loro le attuali strumentazioni, ottimizzando così le spese e le tempistiche, spesso particolarmente gravose.

“SIBYL” – ALL’ORIGINE DELLE MALATTIE INFETTIVE

Prevedere l’evoluzione e la diffusione di un’epidemia per diminuirne sensibilmente l’impatto. Il tutto attraverso modelli matematici che partono dai singoli casi di contagio. È questo il cuore del progetto, coordinato dal professor Alfredo Braunstein, che punta a fornire nuovi strumenti per contrastare la propagazione delle malattie infettive.

“MMMN_GSA_BT_TM” – MODELLI MATEMATICI IN CAMPO MEDICO

Sfruttare i modelli matematici per comprendere le trasformazioni dei tessuti biologici e, in questo modo, sviluppare nuovi protocolli per la rigenerazione di quelli malati o danneggiati da ferite. È l’obiettivo del team coordinato dal professor Alfio Grillo, che punta a migliorare la vita delle persone affette da malattie degenerative e allo stesso tempo ridurre le spese per farmaci e terapie.

“COMBLASER” – PER LE CONNESSIONI OTTICHE AD ALTA VELOCITÀ

Il progetto, coordinato dalla professoressa Mariangela Gioannini, studia i principi fisici e i metodi per la realizzazione di laser a semiconduttore multi-lunghezza d’onda, i cosiddetti “comb laser”. Questa tecnologia potrà essere utilizzata all’interno dei centri di elaborazione dati (come quelli di Google o Facebook), per le interconnessioni ottiche ad altissima velocità.

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