Prove di diplomazia Onu alla Cavallerizza

San Valentino diplomatico per gli studenti delle scuole superiori di Torino. Il 13 e 14 febbraio, infatti, si terrà nell’Aula magna della Cavallerizza Reale ( ingresso da via Verdi 9) la prima simulazione della seduta dell’Onu sul dibattito Birmania-Myanmar.

Un centinaio di ragazzi, ognuno in rappresentanza di uno dei Paesi membri dell’Onu, discuterà sulla necessità di una svolta democratica nel paese stretto tra India e Cina, avanzando le loro proposte in veste di ambasciatori e diplomatici. Il tutto rigorosamente in lingua inglese. Il tema al centro del discorso è stato scelto per sensibilizzare i giovani sulla situazione attuale della Birmania, che tra meno di un anno dovrà affrontare quelle che potrebbero essere le prime vere elezioni democratiche del paese.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione United Network, che da tempo si occupa delle simulazioni dei lavori degli organi delle Nazioni Unite, in collaborazione con la Città e l’Università di Torino.

Dopo le prime due giornate a porte chiuse, domenica 15 ,alle ore 9.30, ci sarà la cerimonia conclusiva dell’Italian Model United Nations. A presenziare, il Magnifico Rettore dell’Università di Torino Gianmaria Ajani, il sindaco Piero Fassino e la Presidente Associazione Nazionale Presidi di Torino Stefania Barsottini.

Alcuni degli studenti che prenderanno parte all’iniziativa si recheranno dal 4 al 7 marzo a New York, dove, insieme a molti altri giovani provenienti da tutto il mondo, parteciperanno alla prova ufficiale.

“L’obiettivo del nostro model è quello di unire formazione, orientamento e riflessione – spiega Flavio Arzarello, organizzatore del progetto – Riteniamo fondamentale occuparci della situazione birmana. Dedicare la simulazione di Torino al Burma-Myanmar per noi torinesi ha un significato particolare: non dimentichiamo che nel 2010 la Città di Torino ha conferito la cittadinanza onoraria al premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi e, che nell’ottobre scorso ha ricevuto il Presidente Thein Sein”.

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