Ferrovieri in sciopero: a rischio i treni regionali

Duemilacinquecento lavoratori della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia incrociano le braccia oggi 10 aprile, dalle 9 alle 17, per protestare contro le nuove procedure di gara e la costituzione della newco (nuova compagnia) Trenitalia-Gtt.
Lo sciopero di otto ore, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasposrti, Ugl Trasporti, Fast e OsSa, interessa addetti dei settori mobile, officina, manutenzione, biglietteria e uffici. I sindacati ritengono che la scelta della Regione di suddividere in tre lotti la rete ferroviaria regionale (Torino bacino metropolitano, Piemonte bacino centro-nord, Piemonte bacino centro-sud), avrà inevitabili ricadute sulla qualità e quantità del servizio, sui livelli e le tutele occupazionali del settore. “Il frazionamento in lotti e la potenziale presenza di tre diverse aziende di trasporto ferroviario – sostengono i sindacati – risponde solo all’esigenza della Regione di fare cassa e sopperire alla esiguità delle risorse pubbliche stanziate a livello nazionale e regionale per il trasporto pubblico locale, senza un reale beneficio per gli utenti”.
Desta preoccupazione tra i lavoratori anche la costituzione di una Newco tra Trenitalia e GTT, annunciata il 19 gennaio, a cui la regione affiderà la gestione del nodo di Torino. “Tale operazione – si legge nel volantino diffuso in questi giorni – avrà ricadute sul personale che transiterà nella Newco in quanto, in assenza di clausole sociali concordate, non avrà certezza sul tipo di Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) che gli verrà applicato, né tantomeno sulla tipologia di contratto con cui verrà assunto nella nuova società”.
Il primi disagi si sono verificati questa mattina sul treno Cuneo-Ventimiglia, partito regolarmente ma fermatosi a Limone senza che i passeggeri venissero avvisati. Mentre le tratte a lunga percorrenza non verranno toccate dallo sciopero, i treni Regionali, in Piemonte e nelle regioni limitrofe, potranno essere soggetti a cancellazioni e variazioni.

Per informazioni su ritardi e cancellazioni si possono consultare i siti www.fsnews.it e www.trenitalia.com o ci si può rivolgere alle biglietterie delle stazioni.

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