Sindaco di Torino. Ecco i possibili candidati del centro destra

“Daniele Cantore, Michele Coppola e Barbara Bonino”. Sono questi i nomi che il senatore Enzo Ghigo snocciola, restringendo il campo dei possibili candidati sindaci che il centrodestra opporrà al vincitore delle primarie del Pd Piero Fassino, nella corsa alla poltrona di primo cittadino di Torino.

Il riserbo verrà sciolto soltanto sabato pomeriggio, quando i vertici del PdL riuniti comunicheranno nella sede del partito di Corso Vittorio Emanuele 94, il nome del loro candidato.

“Comunque sia – ha precisato Ghigo – la nostra sarà una scelta di rottura nei confronti di quella del centro sinistra”. “Le primarie appena conclusesi hanno consegnato all’elettorato un candidato, Piero Fassino, in assoluta continuità con l’amministrazione uscente che infatti ha sostenuto sin dall’inizio il suo nome”.

Ma il centro destra, con questa rosa di nomi, opta per una scelta di rottura nei confronti della giunta dimissionaria. “Abbiamo pensato ad un candidato con caratteristiche alternative rispetto alla classe politica che ha guidato Torino negli ultimi 10 anni” precisa Ghigo che continua  “crediamo che la città abbia bisogno di una personalità politica giovane e nuova che possa offrire una valida alternativa di contenuti in campo politico, economico e sociale”.

Tutto tace invece in casa Lega nord che ancora non ha opposto ai tre nomi il proprio candidato.

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2 Commenti

  1. Posted 13/04/2011 at 09:06 | Permalink

    Perché non inserite anche i candidati a Sindaco di Torino del centro Sinistra?
    JURI BOSSUTO ad esempio è il candidato per la Federazione della Sinistra e di Sinistra Critica!

  2. Posted 13/04/2011 at 13:22 | Permalink

    La presente per ricordarvi di una legge regionale (28/1999 art.5 comma6) che consente la vendita al dettaglio ai grossisti ma solo di alcune categorie, e piu’ precisamente tutto cio’ che riguarda il fai da te. Settore questo gia’ selvaggiamente punito dalla grande distribuzione. Ma questa legge , di fatto, fa diventare il nostro stesso fornitore un concorrente. chiediamo l’annullamento di tale legge o perlomeno delle restrizioni:
    importo minimo- zone dedicate.
    Grazie per aver almeno letto questa mail.

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