Under 30 nello staff di Teatro a Corte

“Rispetto al contesto economico in cui ci troviamo oggi in Italia, mi sento fortunata: faccio esperienza e ho uno stipendio mensile”, così Tiziana Di Giulio, 26 anni, racconta il suo lavoro per la manifestazione “Teatro a corte“. Otto paesi e ventisei compagnie teatrali approdano a Torino fino al 2 agosto per mettere in scena performance non convenzionali nelle Dimore Sabaude.

“Per i due spettacoli di danza verticale – spiega Bianca Gai, 20 anni – Tiziana ed io ci occupiamo della parte organizzativa, in particolar modo della gestione di determinate compagnie che ci vengono affidate dalla Fondazione Tpe (Teatro Piemonte Europa ndr)”.

Quest’anno c’è una vetrina dedicata allo spettacolo dal vivo tedesco, grazie al sostegno del Goethe Institut, e sono tante le compagnie straniere, provenienti da vari paesi europei. Uno degli spettacoli di danza verticale è stato messo in scena, proprio, dai tedeschi “Grotest Maru”, creatori del teatro acrobatico in spazi pubblici non convenzionali, venerdì scorso in piazzetta Reale.

“Gli spettacoli al Castello di Rivoli o alla Reggia di Venaria sono i più affascinanti e di notevole impatto visivo – assicura Di Giulio – in particolare, per chi non abbia avuto la possibilità di vedere lo spettacolo in piazzetta Reale, può assistere a “Gateque”, la performance della compagnia spagnola di danza verticale, “Delreves”.

Bianca Gai e Tiziana Di Giulio sono giovani intraprendenti che hanno scelto di investire il proprio futuro nell’organizzazione di eventi. Sono state selezionate per lo stesso lavoro, ma da due concorsi differenti.

“Sono al secondo anno del Dams – racconta Gai – tramite il portale degli annunci per i tirocini dell’Università di Torino, ho mandato il curriculum ad Andrea Prono e Giulia Caruso, della fondazione Tpe, che mi hanno chiamato per un colloquio”. Di Giulio invece, ha finito la triennale in Scienze della Comunicazione e dopo un’esperienza a Londra, si è candidata per il settore dell’organizzazione del festival attraverso il bando “Garanzia Giovani“, finanziato dall’Unione Europea, e rivolto a ragazzi che abbiano finito gli studi. “Ho studiato proprio per questo – ne è entusiasta Di Giulio – logistica dei trasporti, pianificazione tecnica e gestione delle compagnie: non faccio mai le stesse cose tutti i giorni, l’ambiente artistico e teatrale è bello, giovane e dinamico. Sono contenta di essere stata selezionata per questo lavoro, sono ancora giovane e devo imparare, ma ci hanno già dato delle responsabilità”.

Il festival “Teatro a Corte” presenta spettacoli dal giovedì alla domenica per 3 settimane in questo mese di luglio, ma Di Giulio e Gai, come tutti i loro colleghi, sono già al lavoro da maggio, per gestire e organizzare le numerose location in cui vanno in scena gli spettacoli: da Stupinigi alla piazzetta Reale, da Venaria a Rivoli, dal Teatro Astra al Castello di Racconigi e tante altre per tutto il Piemonte.

“La bellezza di questo lavoro sta nell’essere a contatto con grandi artisti internazionali, e di assistere alla gioia del pubblico”, afferma Gai e Di Giulio aggiunge: “Siamo parte integrante di questo evento e dobbiamo occuparci in prima persona del lavoro che ci viene affidato”.

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