Futura

31/05/2016

UniTo presenta il corso di laurea su tecnologie e scienze sociali/ il video

Filed under: Cronaca,Futura,Notizie — Tag:, — Tommaso Spotti @ 09:54

Coniugare didattica e ricerca applicata per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro. La nuova offerta dell’Università di Torino, presentata oggi nella Sala Lauree Blu del Campus Einaudi, prevede la nascita del il corso di laurea triennale “Innovazione sociale, comunicazione, nuove tecnologie” che sarà attivo dal prossimo anno accademico. “Negli ultimi anni l’università ha commesso gravi errori, tra tutti quello di creare dipartimenti su un unico settore – ha ricordato il rettore dell’Università Gianmaria Ajani – con questo progetto, che abbiamo sostenuto con forza, vogliamo ampliare la nostra offerta in modo multidisciplinare. Torino ottiene già risultati di rilievo in tutta Europa, questa novità può spingerci ancora più alto”.”L’idea è fornire agli iscritti la possibilità di approfondire la progettazione ICT – ha detto il vice rettore alla Comunicazione, Sergio Scamuzzi – da applicare all’economia, così da poter affiancare ingegneri e altri professionisti del settore con competenze specifiche”

“Le metodologie informatiche saranno il cardine del nostro corso di laurea – ha spiegato Luca Console, direttore del dipartimento di informatica – e oltre alla necessaria interazione tra varie competenze desideriamo espandere la nostra attività di ricerca e progettazione”. Un ruolo chiave sarà giocato dall’ICxT, un centro che sviluppa progetti tecnologicamente innovativi su richiesta del mondo delle imprese: “Abbiamo, per esempio, stampanti 3D per studiare materiali conduttivi – ha detto la direttrice Paola Pisano – vogliam far sì che le aziende partecipino attivamente al lavoro dei corsi di laurea, per ampliare la loro conoscenza di alcuni settori e facilitare gli studenti nel rapporto con il mondo produttivo”.

Partner di questa iniziativa sono molte grandi aziende, come Huawei, Intel e Tim, ma anche un quotidiano come La Stampa.  Tra i  sostenitori di Unito  figurano l’Unione Industriale, rappresentati dal dg Riccardo Rosi, e i Giovani Industriali con il loro presidente Alberto Barberis.

Il nuovo corso di laurea si inserisce in una riorganizzazione universitaria che ha portato l’Ateneo a prestare maggiore attenzione ai temi dell’informazione e della comunicazione: sono infatti già attive le magistrali in “Comunicazione, Ict e Media” e in “Comunicazione pubblica e politica”.

11/04/2016

Fondazione Crt dà il via al bando ‘Talenti per il fundraising’

Filed under: Cronaca,Futura,Lavoro,Notizie — Tag:, , , , , — Davide Urietti @ 10:20

Dopo l’ottima sperimentazione del primo laboratorio universitario di fundraising, che tra gennaio e febbraio ha coinvolto 200 tra ricercatori, neolaureati e studenti interessati ad approfondire le competenze nella raccolta fondi, la Fondazione Crt ha dato il via al bando ‘Talenti per il fundraising’. Questa volta i posti disponibili saranno 50 e il corso durerà da giugno a novembre. Avrà come obbiettivo quello di formare professionisti già operanti nel settore o neolaureati e laureandi che vogliano in futuro operare in questo ambito. Per informazioni su come partecipare c’è il sito www.ricercaetalenti.it che fino al 30 aprile darà la possibilità di inviare la propria candidatura, ma anche in questo caso, così come nel laboratorio proposto precedentemente, tra i requisiti c’è quello di essersi laureati in Piemonte o Valle d’Aosta.
Per i 50, che riusciranno a passare la selezione, sono previste 98 ore di formazione tra lezioni frontali, workshop, testimonianze di fundraiser professionisti e attività di teambuilding. Al termine di questo progetto i 20 migliori partecipanti vinceranno altrettanto borse di tirocinio che, per 6 mesi, consentiranno loro di lavorare all’interno di organizzazioni no profit. Grazie a questo corso, sviluppato in collaborazione con la Fondazione Fondo Ricerca e Talenti, si vuole fornire ai partecipanti le competenze necessarie per organizzare una raccolta fondi efficiente e aumentare le capacità manageriali di chi opera nel settore.
Fondazione Crt crede molto in questo progetto perché ritiene che sia un ambito in rapida espansione, ma risenta della mancanza di una figura professionale altamente qualificata. La speranza dei promotori è che, al termine del corso, questi giovani partecipanti possano mettere a disposizione le competenze per le associazioni presenti sul territorio.

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