Futura

08/06/2016

Una giornata nata dalla passione di Valentina per il bio

Filed under: Notizie,Young — Tag:, , , — Sara Iacomussi @ 10:00

Bio, canapa, bambù, pratiche olistiche e salute: sabato 11 giugno inizia la terza edizione di Asti Benessere, la giornata dedicata allo stare bene. Anche quest’anno a organizzarlo è Della Rava e della Fava, una cooperativa presente sul territorio da 30 anni aiutati da Valentina Anzalone: 24 anni, astigiana con la passione per il bio.

Asti Benessere è un evento interamente gratuito, diviso tra sedute “di prova” e conferenze in cui esperti suggeriranno metodi e tecniche per avere una vita sana. “Ci occupiamo del benessere a 360 gradi – spiega Anzalone – grazie diversi tipi di operatori: dalle pratiche olistiche ai professionisti. Saranno presenti medici pronti a spiegare ai visitatori il loro sapere”.

Come mai una ragazza di 24 anni organizza un evento simile? “È la mia filosofia di vita: sia quella che persegue la cooperativa sia la mia passione, che vorrei venisse condivisa da chi verrà sabato”. Anzalone è ormai di casa nell’ambito del bio e dell’eco: “Avevo iniziato con Green Horizon, società che aveva installato dei compattatori per la raccolta differenziata in tutta la città. Purtroppo quel progetto è andato in fumo per questioni burocratiche ma io non mollo: la mia quotidianità è basata sull’unire passione e lavoro”.

Asti Benessere in tre anni è cresciuto: “Sono aumentati gli spazi ma le realtà presenti sono le stesse, quelle astigiane. Il protagonista sarà il bio, in ogni sua declinazione: dall’edilizia all’agricoltura, passando per la spesa al supermercato”. L’evento si propone di sconfiggere la mentalità del “Il bio è costoso, non posso permettermelo”, quando in realtà “non è proprio così. Vogliamo sensibilizzare, mettere a conoscenza di ciò che c’è e a cui tutti possono accedere”.

26/05/2016

Da Cechov alla Ginzburg, da Eco a De Filippo: ecco il cartellone del Teatro Stabile

Filed under: Cultura,Futura,Notizie — Tag:, , , , — Federico Gervasoni @ 16:55

Il Teatro Stabile di Torino svela la stagione 2016/2017.
In cartellone fra settembre e giugno sono in tutto 63 gli spettacoli programmati (cui si aggiungono i 15 di Torinodanza). Una grande offerta composta da titoli affidati a registi e attori che si impongono sulla scena nazionale e internazionale.
Ad aprire l’11 ottobre al Carignano, sarà Il Giardino dei ciliegi, l’ultima e la più lirica delle opere di Anton Checov, con un cast composto da Natalino Balasso e Piero Nuti, per la regia di Valter Malosti. A cent’anni dalla nascita di Natalia Ginzburg, in collaborazione con il Circolo dei Lettori e l’Università di Torino, dal 17 novembre al 2 dicembre al Gobetti, verrà poi organizzato un ciclo di letture sceniche: torinesi potranno, così, ammirare lo spettacolo Qualcuno che tace. Il teatro di Natalia Ginzburg, e apprezzare la passione letteraria della grande autrice. E per il 23 maggio è attesa al Teatro Carignano la prima versione teatrale de Il nome della Rosa di Umberto Eco, diretta da Leo Muscato.
“Abbiamo coltivato una compagnia di artisti interessanti e i semi hanno fruttato al momento giusto” dice Mario Martone, direttore del Teatro Stabile.
Sui palcoscenici torinesi, inoltre, approdano per la prima volta gli inglesi Tiger Lillies insieme ai curiosi danesi Theatre Republique con una versione dark dell’Amleto.
Michele Riondino, dal 14 al 19 marzo, sarà protagonista di Giulio Cesare di Shakespeare, curato dallo spagnolo Alex Rigola, mentre dal 18 aprile Marco Tullio Giordana firmerà la regia di Questi Fantasmi! Di Eduardo de Filippo.
Tra le novità di questa nuova stagione, la formula di abbonamento gratuito Un posto per tutti, sostenuta dalla Fondazione CRT e rivolta ai cittadini italiani e stranieri dai 18 ai 35 anni a basso reddito che siano residenti nel nostro territorio.

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