Futura

30/05/2016

È scontro sui social per l’arrivo di Matteo Renzi

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , — Sara Iacomussi @ 10:30

Matteo Renzi arriva oggi pomeriggio a Torino per chiudere la campagna elettorale di Piero Fassino, ma sui social la discussione è da tempo accesa. Su Facebook, infatti, ci sono due eventi, uno ufficiale, l’altro ufficioso, che annunciano la venuta del premier, al Teatro Alfieri dalle 17,30.
“Per amore di Torino” il primo, “Renzi a Torino non sei gradito” il secondo. Se già dal titolo si possono intuire gli schieramenti, leggendo le descrizioni le intenzioni diventano palesi. “Jobs act, Sblocca Italia, tagli alla sanità, decreti contro i movimenti per il diritto alla casa, decreti Salva-Banche, smantellamento dell’istruzione pubblica e nuovo codice appalti sono sono alcune azioni del governo Renzi”, si legge in quello contro l’ex sindaco di Firenze. “Matteo Renzi e tutto il Partito Democratico insieme per Piero Fassino, per amore di Torino” è invece quanto riportato nell’altro.

E non ci si ferma qui. Se nell’evento pro Renzi non ci sono commenti, nell’altro abbondano. Dalle foto che immortalano il segretario del Pd con Giulio Andreotti, ovviamente in chiave critica, a quelle che fanno notare una certa somiglianza con Mr. Bean, passando per le incitazioni: “In quanti domani a contestare? Facciamo sentire la nostra voce!”, tantissimi hanno voluto far sapere al mondo del web la propria opinione. Compreso chi, in controtendenza su un evento contro Renzi, sostiene il presidente del Consiglio: “Ma andate a f…”, posta uno che non ha particolarmente apprezzato l’iniziativa. In sua difesa è intervenuto un altro ragazzo e sono subito partiti gli insulti da tastiera: “Vieni a dircelo in faccia davanti all’Alfieri”, rispondono quelli che oggi protesteranno. Ribatte quello critico: “Non c’è bisogno di dirlo in faccia. Lo si dirà alle elezioni”.
Lo scontro su Internet è, probabilmente, solo l’anticipazione di quello che avverrà oggi pomeriggio.

 

23/05/2016

Stasera al Carignano Molinari intervista i candidati sindaco

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , , , — Fabio Grandinetti @ 10:42

Sette candidati, tre tornate di domande, tre minuti per rispondere. Oggi, lunedì 23 maggio, alle 20.30 al teatro Carignano si terrà il dibattito tra gli aspiranti alla poltrona di primo cittadino di Torino. Intervistati dal direttore de La Stampa Maurizio Molinari, si confronteranno i sette che, secondo i sondaggi realizzati dall’istituto Piepoli, raccoglieranno il maggior numero di consensi: il sindaco uscente Piero Fassino è al 43%, seguito da Chiara Appendino al 26%; spaccato il fronte della destra, con Osvaldo Napoli all’8%, Alberto Morano al 7% e Roberto Rosso al 3%. A sinistra del Pd, invece, Giorgio Airaudo e Marco Rizzo raccoglierebbero rispettivamente il 5 e il 3% dei voti.

Al centro del dibattito i temi che, secondo i torinesi intervistati dall’ente di rilevazione statistica, sono più urgenti per il capoluogo piemontese: su tutti, la sistemazione di strade e parchi, la lotta alla delinquenza, il miglioramento di trasporti pubblici e aree di parcheggio.

I posti del Carignano sono già esauriti e per seguire l’evento sarà necessario collegarsi allo streaming messo a disposizione da La Stampa sul proprio sito e sulla pagina Facebook.

18/05/2016

Gli universitari alle urne: i candidati torinesi / La mappa

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , — Sara Iacomussi @ 10:53

Gli universitari anticipano le amministrative. Oggi e domani, infatti, si vota in tutta Italia per le elezioni del CNSU, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, l’organo che permette di dialogare e formulare pareri e proposte al Miur, il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. Saranno 30 gli eletti, mentre per votare basta essere iscritto all’università, come studente, specializzando o dottorando.

A Torino, che si trova nello stesso dipartimento di Milano, a concorrere per il CNSU ci sono quattro candidati: Francesca Cardone e Ugo Annona per Studenti Indipendenti, Francesca Rossi per Alter.Polis e Antonio Cossu per Obiettivo Studenti.

Per Francesca Cardone, iscritta a Psicologia, la candidatura è “un’importante opportunità per portare avanti un percorso di tre anni. Il programma è nato dalle problematicità, dalle proposte e dalle esigenze di ciascuno studente; nel programma,inoltre, ci occuperemo anche di battaglie già avviate nell’Ateneo torinese dal nostro gruppo”.

Ugo Annona aggiunge: “Credo fortemente nelle potenzialità (ancora poco espresse) di quest’organo. È, secondo me, un luogo importante per il coordinamento tra istanze territoriali e nazionali, molto utile per il confronto con il Miur. L’obiettivo che mi pongo è quello di far sì che la voce di noi universitari sia davvero tenuta in considerazione nei dibattiti e nei percorsi decisionali delle riforme. Essendo uno studente di giurisprudenza, una particolare attenzione sarà rivolta all’annunciata riforma di questo corso di laurea. Quello che ci riguarda da vicino deve essere costruito e discusso collettivamente”.

Il CNSU è, per Francesca Rossi, studentessa di Ingegneria energetica, “lo strumento attraverso cui portare avanti la nostra proposta di nuova università, un progetto elaborato insieme agli studenti degli altri collettivi di LINK-Coordinamento Universitario, e con cui vogliamo che sia ribadito il ruolo che l’ Università e la Ricerca hanno nella società”.

Iscritto a Ingegneria anche Antonio Cossu, di Obiettivo Studenti, che spiega: “Per me vivere l’università non è semplicemente uno slogan, è bellissimo vedere il proprio ateneo come casa propria, come il posto dove diventare uomini. Di conseguenza, è affascinante arrivare a viverla anche attraverso la dimensione politica”.

A Torino sono moltissimi i seggi, aperti il 18 e il 19 maggio dalle 9 alle 19, messi a disposizione. Scoprili nella nostra mappa.

06/05/2016

Scatta la corsa dei candidati, rischio maxi scheda

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , , , , , — Alessio Incerti @ 11:12

Il 5 giugno, giorno delle elezioni comunali, i torinesi potrebbero trovarsi nelle urne una maxi scheda elettorale. Il rischio che il numero dei candidati a sindaco siano parecchie è infatti molto alto. Si parla, se le previsioni verranno rispettate, di 35 liste e quindici nomi per il ruolo di primi cittadini. All’ufficio anagrafe di via Carlo Ignazio Giulio, dalle otto di questa mattina sono aperte le procedure per depositare la propria iscrizione. Ci sarà tempo fino alle 12 di domani. Ma già oggi nella sola mattinata sono arrivate le richieste formali di 24 liste. Un numero destinato a crescere. I rappresentanti della prima lista iscritta, erano in coda già domenica sera alle 22 per registrarsi. Questa mattina sono arrivate anche quelle a sostegno del sindaco uscente, “Lista civica per Fassino“, “Partito Democratico” e “Moderati per Fassino“. Oltre a queste, anche Movimento 5 Stelle, quelle a sostegno di Ariaudo, tra cui Torino in comune,  e quella di Forza Italia.
Il comune ha creato una vera e propria task force, composta da quaranta addetti amministrativi, che tra oggi e domani dovranno concludere le procedure di controllo e revisione per scongiurare caso di incompatibilità e irregolarità. A quel punto verranno diramate le liste definitive.

04/02/2016

Quote rosa nei consigli regionali, anche Palazzo Lascaris dovrà adeguarsi

Filed under: Cronaca,Notizie — Tag:, , — Gianluca Palma @ 17:00

Equilibrio nella rappresentanza tra uomini e donne nei consigli regionali. In due parole: quote rosa. Nella prossima tornata elettorale, le regioni a statuto ordinario dovranno attenersi alla nuova normativa approvata ieri dalla Camera. L’aula di Montecitorio ha dato, infatti, il via libera definitivo alla proposta di legge che modifica precedenti regole, sui principi fondamentali dei sistemi elettorali regionali, come la “promozione della parità tra i sessi”, attraverso misure che mirano a tutelare il genere “sottorappresentato”, nell’accesso alle cariche elettive.

Con l’approvazione di questa nuova proposta, dunque, entra in vigore un insieme di norme volte a colmare questo gap “di genere”, prevedendo nelle liste elettorali soglie di rappresentanza minime (40%) e massime (60%) per entrambi i sessi. In sostanza, non sarà più possibile né che gli uomini eccedano sul numero di donne candidate, né il contrario. La stessa logica vale sia pe le liste “bloccate”, sia dove sono previste le preferenze. In questo caso, l’elettore che dovrà scegliere due candidati, sarà obbligato a selezionare una coppia uomo-donna, pena l’annullamento della seconda scelta.

Detto ciò, qual è la situazione del consiglio regionale del Piemonte? Qui di consigliere ve ne sono solo 13 su 51 componenti totali dell’assemblea, 6 per il Pd, 2 per il Movimento Cinque Stelle, 2 per Forza Italia, una per i Moderati, una per la Lega Nord e una per Sel, ma proprio grazie a questa nuova legge, potrebbero esserci delle novità.

A spingersi in previsioni ottimistiche è la stessa vice presidente dell’assemblea piemontese, la forzista Daniela Ruffino. “Sono convinta che già dalla prossima tornata elettorale a Palazzo Lascaris siederanno più donne di quante ve ne siano attualmente – assicura – il numero negli anni è aumentato e può solo crescere”. Poi aggiunge: “Io spingo ogni donna a provare l’esperienza della politica, perché tutte noi possiamo apportare un contributo fondamentale e la validità del nostro lavoro viene premiata dalle preferenze che prendiamo sul territorio”.

Anche il centrosinistra ha salutato con favore il risultato raggiunto ieri alla Camera. Tra chi ha espresso soddisfazione, vi è la deputata torinese del Partito Democratico, Anna Rossomando: “Se consideriamo che in molti consigli regionali le donne sono rappresentate solo per il 18%, si tratta di un passo importante per l’affermazione della democrazia paritaria nelle istituzioni, in linea con le norme antidiscriminatorie presenti nella riforma elettorale e in quella costituzionale”. Per vedere il consiglio regionale composto in maniera equa da uomini e donne dovremo aspettare il 2019.

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